Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Italia sotto zero e neve a bassa quota: rischio ghiaccio

Esplora:
default_image

Riccardo Regi
  • a
  • a
  • a

Torino si è risvegliata sotto la neve, ma nei prossimi giorni il freddo si sposterà. La perturbazione domenica 3 dicembre raggiungerà  il Sud-Est, interessando ancora buona parte del Centro-Sud. Precipitazioni anche a carattere di rovescio o isolato temporale potranno ancora interessare il sud e l'est della Sardegna, la Sicilia occidentale, il settore tirrenico tra basso Lazio, Campania e Calabria, il settore adriatico tra Abruzzo e Puglia. Un po' di neve potrà cadere sull'Appennino centrale fino a 600-800 metri, su quello meridionale fino a 900-1.000 metri. Ampie schiarite, invece, al Nord, in estensione anche all'alta Toscana. Le temperature minime saranno in rialzo su gran parte del Centro-Sud, in sensibile calo invece al Nord con probabili gelate diffuse, più intense e con rischio di ghiaccio nelle aree recentemente innevate del Piemonte. Massime in rialzo al Nord-Ovest, stabili o in lieve calo al Centro-Sud. Venti fino a moderati sull'Adriatico e al Sud, localmente anche forti nelle Isole. LA TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA  Lunedì ancora prevalenza di nuvole al Sud e sulla Sicilia settentrionale con possibilità di piogge o locali rovesci soprattutto al mattino e in graduale esaurimento nella seconda parte della giornata; il limite della neve sui monti oltre i 900-1.300 metri. Al mattino nuvole anche su Abruzzo e Molise con qualche piovasco lungo le coste. Prevarranno le schiarite fino al mattino nel resto del centro-nord e Sardegna orientale. Temperature quasi ovunque in ulteriore calo nelle minime: insistono le gelate al Nord e, in forma più localizzata nelle zone interne del Centro. Le massime saranno per lo più in rialzo. Venti di maestrale fino a moderati in Puglia, in Calabria e nelle Isole.