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La Canevari vince il concorso

Evandro Ceccarelli
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Per “la notevolissima eleganza di stile e il raffinato mix tra malizia letteraria e rievocazione folklorica”. Questa la motivazione con cui la giuria del concorso “La lengua vitorbese” ha assegnato il primo premio, per la migliore poesia dialettale, alla classe 4E della scuola Canevari. “Dante a Piascarano” il titolo della composizione scaturita dalla fantasia degli alunni Giacomo Pierfelice, Valentina Aquilani, Nicolò Marconi, Eva Frateiacci, Aurora Bernabucci, Claudia Quondam e  Valerio Laconi. Al secondo posto, ex aequo, la scuola Concetti con la poesia “La funtana di Pianscarano”, premiata per “la encomiabile attenzione al tema dell'acqua come risorsa fondamentale e come bene comune, riccamente declinato in rapporto alle tradizioni locali di quartiere”, e la 4E della Canevari con “Piascarano”, firmata da Annachiara Mantoani, Giulia Scotto, Eva Frateiacci, Sofia Ercolani e Tommaso Cappella. “Per la particolare intensità lirica, dagli echi squisitamente mecariniani”, recita la motivazione. Stamattina, 22 novembre 2017, c'è stata la premiazione in un'affollatissima Sala Regia di Palazzo dei Priori, insufficiente a contenere tutti gli alunni delle scuole partecipanti. Sette in totale: Villanova (istituto comprensivo Pietro Egidi),  Volta (Ic Pietro Vanni), Concetti (Ic Luigi Fantappié), Grandori e De Amicis (Ic Carmine), Ellera e Canevari. A premiare i vincitori è stato Mario Brutti, presidente della Fondazione Carivit, ente patrocinatore e finanziatore dell'iniziativa organizzata dal Comune insieme alla Banda del racconto di Antonello Ricci sulla base di un'idea partorita da un piascaranese doc come Giuseppe Fioroni. Madrina del concorso la vicesindaca Luisa Ciambella, che ha sottolineato l'importanza del recupero delle tradizioni già dalle scuole.