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"Anziani lasciati a piedi sotto il sole"

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Evandro Ceccarelli
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L'azienda, come ogni anno con l'inizio delle scuole, ha proposto un nuovo orario in via sperimentale. Come sempre le novità si devono sedimentare. Siamo quindi pronti a compiere tutti li aggiustamenti del caso, sulla base delle segnalazioni che arrivano dai cittadini. C'è stato un indubbio aumento dell'offerta sulla tratta Viterbo-Orte. Se poi si tratta di ricalibrare alcune corse sugli orari dei treni, questo verrà compiuto”. L'azienda Cotral risponde così all'ondata di proteste che in questi primi giorni di scuola si è levata da molte zone della Tuscia, buon ultima quella di Acquapendente, dove il sindaco Ghinassi ha scritto una lettera sia all'azienda dei trasporti che alla Regione Lazio. “Al sindaco di Acquapendente abbiamo già risposto”, fanno sapere dal Cotral. Ma intanto le proteste continuano a fioccare. Stavolta è il sindaco di Vitorchiano, Ruggero Grassotti, a denunciare i disservizi. “Durante quest'ultima settimana - scrive Grassotti in una nota - la corsa delle 11.45 tra Vitorchiano e Viterbo ha funzionato a singhiozzo, subendo nella mattina di oggi (ieri, 22 settembre 2017, ndr) l'ennesima soppressione a sorpresa. Sto ricevendo decine di lamentele da parte dei miei concittadini - continua il primo cittadino -. Superfluo sottolineare che queste soppressioni delle corse, operate senza il minimo preavviso, abbiano colpito particolarmente persone non automunite, non solo gli studenti, ma soprattutto anziani che utilizzano quotidianamente questi collegamenti per recarsi a Viterbo”. Duro anche l'intervento della consigliera comunale di Viterbo, Daniela Bizzarri, che a Vitorchiano risiede e che prefigura il reato di interruzione di pubblico servizio: “Non mi interessano le motivazioni dell'azienda, in quanto la stessa ha il dovere di garantire il servizio agli utenti che ne hanno necessità, siano essi studenti o persone che, non avendo la patente, si spostano coi mezzi pubblici”. L'azienda, come ogni anno con l'inizio delle scuole, ha proposto un nuovo orario in via sperimentale. Come sempre le novità si devono sedimentare. Siamo quindi pronti a compiere tutti li aggiustamenti del caso, sulla base delle segnalazioni che arrivano dai cittadini. C'è stato un indubbio aumento dell'offerta sulla tratta Viterbo-Orte. Se poi si tratta di ricalibrare alcune corse sugli orari dei treni, questo verrà compiuto”. L'azienda Cotral risponde così all'ondata di proteste che in questi primi giorni di scuola si è levata da molte zone della Tuscia, buon ultima quella di Acquapendente, dove il sindaco Ghinassi ha scritto una lettera sia all'azienda dei trasporti che alla Regione Lazio. “Al sindaco di Acquapendente abbiamo già risposto”, fanno sapere dal Cotral. Ma intanto le proteste continuano a fioccare. Stavolta è il sindaco di Vitorchiano, Ruggero Grassotti, a denunciare i disservizi. “Durante quest'ultima settimana - scrive Grassotti in una nota - la corsa delle 11.45 tra Vitorchiano e Viterbo ha funzionato a singhiozzo, subendo nella mattina di oggi (ieri, 22 settembre 2017, ndr) l'ennesima soppressione a sorpresa. Sto ricevendo decine di lamentele da parte dei miei concittadini - continua il primo cittadino -. Superfluo sottolineare che queste soppressioni delle corse, operate senza il minimo preavviso, abbiano colpito particolarmente persone non automunite, non solo gli studenti, ma soprattutto anziani che utilizzano quotidianamente questi collegamenti per recarsi a Viterbo”. Duro anche l'intervento della consigliera comunale di Viterbo, Daniela Bizzarri, che a Vitorchiano risiede e che prefigura il reato di interruzione di pubblico servizio: “Non mi interessano le motivazioni dell'azienda, in quanto la stessa ha il dovere di garantire il servizio agli utenti che ne hanno necessità, siano essi studenti o persone che, non avendo la patente, si spostano coi mezzi pubblici”. (servizio completo sul Corriere di Viterbo del 23 settembre 2017)