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Controlli sui vaccinisomministrati nella Tuscia

Paolo Di Basilio
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 E' stata bloccata la somministrazione anche a Viterbo del vaccino antinfluenzale Fluad. La decisione presa, dalla Regione Lazio in via precauzionale, è arrivata dopo che è stato appurato che una delle morti sospette, segnalate dalla rete di farmacovigilana, non rientrava nei due lotti indicati come sospetti dalla nota dell'Aifa - l'agenzia del farmaco - di tre giorni fa. Insomma, servono dei controlli anche sulle altre scatole distribuite nelle scorse settimane a Roma e in diverse zone del Lazio. Proprio per questo il vicesegretario nazionale della Fimmg (federazione dei medici di famiglia), Pier Luigi Bartoletti a inidicare le aree dove è stato distribuito il vaccino: Asl Roma C la Roma A (Centro storico, Montesacro, Tufello e Bufalotta), ma anche Ostia (RmD). Nel Lazio sono Rieti, Poggio Mirteto e anche Viterbo. “Si tratta di misure prese in via precauzionale - dice la dottoressa Silvia Aquilani, responsabile del coordinamento delle vaccinazioni della Asl di Viterbo - confermiamo che nella nostra Asl non sono state distribuite dosi provenienti dai due lotti segnalati dall'Aifa, tuttavia la Regione nella giornata di giovedì ha disposto la sospensione della distribuzione e della somministrazione del vaccino Fluad: considerando che siamo alla fine della campagna si stratta di una misura di sicurezza estrema”. Il farmaco in questione è in uso solo alla Asl e nel territorio vieterbese non sono stati segnalati casi anomali: “In ogni caso - continua la dottoressa Aquilani - ho già inviato due note a tutti i medici ricordando che va sospesa la somministrazione dei vaccini residui Fluad chiedendo la segnalazione immediata di ogni anomalia riguardante persone alle quali è stato somministrato questo vaccino: ho chiesto che mi venga segnalato tutto, anche un'unghia incarnita” “Ribadiamo l'importanza di avere la copertura vaccinale e di rivolgersi con fiducia al proprio medico di famiglia che è a disposizione dei cittadini - si legge in una nota congiunta della Regione Lazio e della Fimmg Lazio - Il vaccino utilizzato dai medici di medicina generale è il Vaxigrip, assolutamente sicuro, indicato anche in gravidanza e in assoluto il più utilizzato nella campagna vaccinale in corso”. Ora va capito il numro di vaccinazioni sospette: “Per quello ci vorranno ancora uno o due giorni per fare i conti medico per medico. Ma ieri sera abbiamo subito inviato via sms a tutti i 5000 medici di famiglia del Lazio”, ha detto il dottor Pier Luigi Bartoletti della Fimmg.