Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Bonori ai sindaci: “Il futuro di Talete è in mano vostra”

Evandro Ceccarelli
  • a
  • a
  • a

Il Piano di azione per il rilancio competitivo aziendale, il cosiddetto Parca, presentato giovedì scorso all'assemblea dei soci di Talete dal presidente Stefano Bonori, non è vincolato all'aumento tariffario ma al via libera della stessa assemblea dei soci. Il giorno della verità, in questo caso, sarà il 2 dicembre, quando i sindaci della Tuscia saranno chiamati a votare l'aumento di capitale della spa del servizio idrico che, come noto, naviga in un mare di debiti. All'aumento delle bollette, chiarisce Bonori, è vincolato invece il piano di investimenti. L'Autorità nazionale per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico (Aeeg) ha stabilito “di imperio”, a fronte dell'incapacità dei sindaci di decidere, un incremento minimo del 9%, che verrà caricato con effetto retroattivo da 1 gennaio 2014 sulle bollette del primo bimestre 2015. Ma la Talete, per poter attuare il proprio piano di investimenti da 26 milioni di euro, ha bisogno che l'Autorità riconosca l'aumento massimo, quello del 27%.Il verdetto dell'Aeeg arriverà entro marzo o aprile 2015. Intanto però il cda della Talete di verdetto attende quello dei sindaci che, come detto, il 2 dicembre dovranno votare l'aumento di capitale, conditio sine qua non per dare il via libera al Parca. Ed è proprio al senso di responsabilità dei soci della spa che fa appello il presidente: “Se vogliamo dare un futuro a questa società i primi a crederci devono essere gli azionisti, ovvero i sindaci - rimarca Bonori -. Senza la loro volontà, la Talete non va da nessuna parte”. Finora i sindaci, gli stessi che più di dieci anni fa vollero una spa pubblica per gestire l'acqua in provincia di Viterbo, hanno dimostrato di non avere molto a cuore le sorti dell'azienda, come dimostra, oltre all'incapacità di prendere decisioni sulle tariffe, anche il fatto che appena la metà dei comuni della Tuscia ha trasferito il servizio idrico al gestore provinciale. Servizio completo sul Corriere di Viterbo del 22 novembre 2014