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Ospedali: nella Tuscia arrivano 19 posti letto in più

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Giorgio Palenga
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Negli ospedali viterbesi sono in arrivo 19 posti letto in più: da 859 a 878. E' quanto prevede il nuovo piano di riordino della rete ospedaliera regionale. In particolare viene potenziato Belcolle con l'aumento di 22 posti letto dedicati all'area medica, cardiologica, terapia intensiva, perinatale. A Viterbo entro il 30 giugno 2015 sarà aperta l'unita di trattamento neurovascolare per interventi su ictus. Entro la fine di maggio invece dovrà essere operativo nel Viterbese il sistema di trasmissione dei tracciati elettrocardiografici dai mezzi di soccorso all'emodinamica. A fine 2015 è prevista una rivalutazione dei bacini territoriali della rete dell'emergenza riarticolandone l'assetto in tre aree. Il nord comprenderà le provincie di Viterbo e Rieti e parte del territorio della Asl Roma F. Per il Dea di I livello di Belcolle viene inoltre prevista l'apertura dell'unità di trattamento neurovascolare (Utn), il potenziamento del blocco materno-infantile-pediatrico e dell'emodinamica con adeguamento in tutte le ambulanze Ares della provincia di un sistema di teletrasmissione del tracciato Ecg.  Con l'ampliamento della funzionalità alle ore notturne della base elisoccorso di Viterbo tutti i comuni e le località della provincia saranno coperti dal servizio anche di notte. Entro dicembre 2015 Belcolle dovrà avere l'elisuperfice attrezzata per le operazioni notturne, così come Acquapendente, visto che già sono stati finanziati i lavori per renderla operativa. Per gli ospedali di Tarquinia e Civita Castellana il piano prevede una riorganizzazione delle funzioni che lascia sostanzialmente invariata l'offerta. Acquapendente, come annunciato, diventa invece ospedale di area disagiata e avrà la dotazione di 30 posti letto di area medica e 10 di day surgery. Nell'ottica di una razionalizzazione dei servizi e al fine di eliminare sprechi si procederà all'accorpamento delle centrali operative dell'Ares 118 di Rieti con quella di Viterbo.