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Spostamento del mercato settimanale a Viterbo, gli ambulanti resistono e si preparano allo sciopero

Paolo Di Basilio
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Fumata nera dall'incontro tra gli ambulanti e l'amministrazione sullo spostamento del mercato settimanale dalla tradizionale sede del parcheggio del Sacrario al quartiere Carmine. I primi minacciano ora un clamoroso sciopero delle bancarelle, ovvero di disertare sabato il primo appuntamento nella nuova location fuori le mura. Si sono visti l'assessore allo sviluppo economico Alessia Mancini con le associazioni di categoria (presenti Vincenzo Peparello per Confesercenti e Giancarlo Bandini per Confimprese) e una piccola rappresentanza degli stessi ambulanti. Questi ultimi hanno proposto all'assessore come soluzione alternativa piazza della Rocca. La Mancini, che ha avuto un preciso mandato da parte del consiglio comunale a portare avanti il trasloco in via sperimentale fino al 31 dicembre 2020 (quando scadranno le licenze), si è riservata di portare la controproposta all'attenzione della maggioranza. Ma il fossato che si è creato tra le due parti al momento sembra incolmabile, anche se le trattative non si sono interrotte e la Mancini si è detta disponibile a lavorare insieme agli ambulanti e alle loro associazioni in vista di un futuro ritorno in centro. Condizione necessaria perché questo avvenga è però riqualificare l'attuale mercato, iniziando dalla revisione delle categorie merceologiche. Per approfondire leggi anche: Spostamento del mercato, ambulanti in rivolta “Abbiamo ribadito il nostro fermo no allo spostamento - riferisce il segretario generale di Confimprese Giancarlo Bandini - che significherebbe uccidere il mercato del sabato. Se è questo l'obiettivo che si è data l'amministrazione, noi non ci stiamo”. Come dire, non si può chiedere al cappone di festeggiare il Natale. “Ad avviso degli ambulanti - continua Bandini - piazza della Rocca potrebbe essere una soluzione valida, anche perché permetterebbe il ricongiungimento con il mercato ortofrutticolo di piazza San Faustino”. Intanto le firme raccolte contro il trasloco al Carmine hanno superato quota mille: nei prossimi giorni verranno consegnate al sindaco Arena. “Hanno firmato la maggior parte dei commercianti del centro - conclude Bandini -. Quelli che vogliono liberare il parcheggio del Sacrario si contano sulle dita di una mano”.