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Viterbo, il sindaco Giovanni Arena vieta i botti di Capodanno: fino a 500 euro di multa per i trasgressori

Paolo Di Basilio
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Botti vietati durante le feste e la notte di Capodanno. Il sindaco Giovanni Arena ha firmato l'ordinanza. Per motivi di tutela della quiete pubblica e senza pregiudizio per le sanzioni penali previste – si legge nel documento che richiama i suddetti atti (ordinanza e delibere) – al fine di garantire la sicurezza, l'incolumità pubblica, la tutela degli animali e le condizioni di vivibilità del territorio, sarà vietato far esplodere fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili materiali pirotecnici in luoghi aperti al pubblico e in vie, piazze e aree pubbliche affollate, ovvero dove transitino o siano presenti i soggetti più fragili e gli animali, in particolare nelle aree a distanze inferiori a 200 metri da ospedali, cliniche, luoghi di ricovero e cura, fatto salvo ove vi siano particolari autorizzazioni ai sensi e per gli effetti delle norme vigenti. I fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili materiali pirotecnici di libero commercio possono essere esplosi in zone isolate, ma comunque a debita distanza dai predetti soggetti fragili e dagli animali, evitando zone affollate per la presenza di feste, riunioni o altri motivi, e tutte le aree nelle quali l'esplosione del prodotto pirico potrebbe ingenerare incendi. In ogni caso – si legge ancora nel documento firmato dal sindaco Arena,  datato 28 dicembre  – sarà vietato far esplodere detto materiale nell'ambito delle aree interessate dallo svolgimento della manifestazione Viterbo Christmas Village e del concerto di fine anno a piazza della Rocca. È inoltre vietato condurre in qualsiasi momento animali d'affezione in luoghi dove vengano effettuati spettacoli pirotecnici autorizzati. Per approfondire leggi anche: Botti di Capodanno, i consigli dell'artificiere Ai trasgressori sarà applicata una multa da 150 a 500 euro. Gli artifici e i manufatti in uso per le accensioni o le esplosioni potranno essere sottoposti a sequestro per la successiva confisca, in quanto cose utilizzate e destinate a commettere violazione. Per approfondire leggi anche: Come calmare il cane durante i botti Il provocare rumori tali da disturbare le occupazioni o il riposo delle persone è punito con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a 309 euro. Il provocare in qualsiasi luogo emissioni di gas, vapori o fumo nei casi non consentiti dalla legge, atti a offendere o imbrattare o molestare persone, è punito con l'arresto fino a un mese o l'ammenda fino a 206 euro. L'accensione di fuochi d'artificio, il lancio di razzi e l'effettuazione di accensioni o esplosioni che risultino pericolose, senza la licenza dell'autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o ancora, lungo una pubblica via o in direzione di essa, è punito con l'ammenda fino a 103 euro, o con l'arresto fino a un mese se interessa un luogo dove vi sia un'adunanza o concorso di persone. Nel documento, a firma del sindaco Arena, infine, si precisa che tra i giocattoli pirici e le munizioni giocattolo debbano ricomprendersi, ad esempio, i cosiddetti petardi, i mortaretti, i razzi, i razzi illuminanti, le castagnole, le fontane, le stelle, le girandole, i nastri scoppianti, e comunque tutti gli artifici e manufatti da divertimento, con effetto scoppio e/o a effetto luminoso in qualsiasi modo denominati.   “Ci sono tanti modi per festeggiare la fine del vecchio anno e l'inizio del nuovo – ha sottolineato il sindaco Arena -. Si può evitare benissimo l'utilizzo di materiali che provocano fastidio e danni alle persone, ovviamente anche a chi ne fa uso, e non ultimo, ai nostri amici a quattro zampe che, per il forte rumore, restano traumatizzati, tendono a scappare e, non poche volte, pagano con la propria vita il banale e pericoloso divertimento di chi non rispetta persone, animali e luoghi”.