Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Sosta selvaggia nei parcheggi dei bus a Viterbo, gli autisti minacciano il blocco dei mezzi

Paolo Di Basilio
  • a
  • a
  • a

Gli autisti della Francigena lanciano un appello al prefetto Giovanni Bruno per trovare una soluzione al problema degli spazi riservati agli autobus cittadini (fermate e corsie preferenziali di scorrimento) occupati, sempre più frequentemente, da auto parcheggiate in maniera selvaggia. Per sabato annunciano il blocco dei mezzi ogni volta che troveranno impedimenti, soprattutto nella zona del Sacrario. La società intanto si dice addirittura pronta a denunciare gli automobilisti indisciplinati per interruzione di pubblico servizio. “Siamo sull'orlo di una crisi di nervi”, le parole del responsabile per la sicurezza e rappresentante sindacale Faisa Cisal, Stefano Achilli: “Sabato scorso i vigili sono intervenuti e hanno multato i mezzi in sosta vietata al Sacrario. Tutti avventori del mercato che per fare i loro comodi pensano bene di abbandonare la propria auto incustodita sulla corsia preferenziale degli autobus. Un atto dovuto, quello della municipale, che però non ha sortito i risultati sperati. Una volta multate le auto sono rimaste lì, continuando a intralciare il servizio di trasporto pubblico. E' necessario andare oltre - conclude il sindacalista - e prevedere dei carroattrezzi incaricati della rimozione immediata di tutte le auto che intralciano il passaggio dei mezzi”. Per approfondire leggi anche: Sosta selvaggia nelle corsie dei bus Il clima è piuttosto caldo, anche perché chi guida gli autobus gialli è arrivato al limite della sopportazione: “Il sabato mattina al Sacrario sembra di stare in un percorso a ostacoli – prosegue il suo racconto l'autista -. Siamo costretti a violare il codice della strada per andare avanti e di questo ci assumiamo tutti i rischi. Questa non può più essere la strada giusta. Bisogna che vengano fatte rispettare le regole in maniera decisa. Non siamo più disposti ad accettare oltre. Sabato parte la nostra rivolta silenziosa. Bloccheremo gli autobus e questo determinerà ritardi e corse saltate. La società è al corrente di tutto, conveniamo che non si può andare avanti in questo modo”. Il fenomeno dell'invasione delle strisce gialle di sosta e scorrimento preferenziale è diffuso in diverse parti della città. Le aree di fermata del tpl sono regolarmente trasformate in parcheggi. Un altro punto particolarmente caldo è via Carlo Cattaneo. Qui si assiste all'incredibile. Addirittura c'è chi tiene occupato, come se fosse un posto macchina privato, il punto di arresto bus con delle cassette di plastica. Quelle usate per tenere gli alimenti, anzi la frutta. Forse un'ingegnosa metafora per raccontare dove siamo arrivati.