Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Bloccati 24 passaggi a livello

Paolo Di Basilio
  • a
  • a
  • a

RBO Per i pendolari è una goccia di speranza in un mare di disservizi. Per i comuni attraversati dalla Roma-Civita-Viterbo una grana potenziale. Per i proprietari di case, casali e attività situate lungo il percorso della ferrovia, infine, se non è una catastrofe poco ci manca. Parliamo della lettera che il dirigente Atac Giovan Battista Nicastro ha inviato ai 15 sindaci, di cui 9 viterbesi, per annunciare la soppressione dei passaggi a livello privati carrabili. Trentaquattro in totale, di cui 8 nel solo comune di Civita Castellana. Alla base del provvedimento c'è sempre il rispetto delle vigenti norme di sicurezza previste dal decreto legislativo 50/2019 e dai successivi decreti dell'Agenzia nazionale della sicurezza ferroviaria (Ansf). “In riferimento ai passaggi a livello con attraversamento a raso e in relazione alla precedente nota del 9 ottobre 2017, per la quale non è pervenuta alcuna risposta - si legge nella lettera di Atac - si comunica che, non essendo soddisfatti i requisiti di sicurezza, devono essere annullate tutte le convenzioni in atto e deve essere inibito qualsiasi tipo di utilizzo attraverso la chiusura degli attraversamenti. Pertanto, stante l'impossibilità di raggiungere i potenziali convenzionati dei 34 attraversamenti privati, si richiede alle amministrazioni comunali in indirizzo di pubblicare la presente informativa per portarne a conoscenza la cittadinanza”. Per i pendolari, come detto, la soppressione di questi ulteriori 34 passaggi a livello - che vanno ad aggiungersi a quelli già eliminati con i lavori da 9 milioni di euro tra Civita, Fabrica, Corchiano e Vignanello - è una buona notizia, perché venendo meno il fattore di pericolo i treni non dovranno più rallentare in prossimità degli incroci con conseguente riduzione dei tempi di percorrenza. Si attendono invece le reazioni dei sindaci ma soprattutto di tutti coloro che all'improvviso si ritroveranno isolati o impossibilitati a raggiungere terreni e proprietà se non attraverso tragitti più lunghi. Costoro, scrive Nicastro, “qualora si presenti la necessità di attraversamento per assoluta interclusione, e qualora siano soddisfatti i requisiti fissati dalle norme”, potranno “stipulare una apposita nuova convenzione con la Regione Lazio e l'esercente Atac”. Nella Tuscia i comuni interessati sono Faleria (passaggio a livello di Pian Paradiso), Civita Castellana (8), Fabrica di Roma (2), Corchiano (4), Vignanello (2), Vallerano (1), Soriano nel Cimino (2), Vitorchiano (2), Viterbo (2).