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Mancano 555 insegnanti di sostegno

Paolo Di Basilio
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Ottantacinque posti nell'infanzia, 201 alla primaria, 153 alle medie e 116 alle superiori: anche quest'anno la scuola viterbese ha un bisogno drammatico di “sostegno”. Sono in totale 555, infatti, gli insegnanti specializzati nell'assistenza agli alunni portatori di handicap che mancano all'appello nelle scuole di ogni ordine e grado a lezioni già iniziate in gran parte degli istituti (ma il via ufficiale, secondo il calendario regionale, è previsto per lunedì). Almeno duecento posti scoperti in più dello scorso anno, soprattutto alle medie. Una vera emergenza che costringerà, e in parte già sta costringendo, le segreterie ad attingere al bacino - almeno nella Tuscia inesauribile - degli insegnanti su materia, quelli privi di specializzazione ma inseriti nelle graduatorie di istituto. La medaglia come al solito è a due facce: positiva per tutti i precari esclusi dai posti comuni, che troveranno così un'opportunità di lavoro nel sostegno; negativa per gli alunni disabili e per le loro famiglie, che dovranno fare a meno di personale appositamente formato per l'assistenza ai ragazzi in difficoltà. Un'emergenza ampiamente annunciata a cui i Tfa del sostegno - grazie ai quali centinaia di insegnanti otterranno se non l'abilitazione quantomeno una specializzazione - almeno per quest'anno non porranno rimedio: i tirocini sono infatti attualmente in corso. Ma non è finita: secondo i calcoli della Cisl Scuola, i posti da coprire nel sostegno in provincia di Viterbo sono addirittura sottodimensionati: per dare agli alunni H (che peraltro sono in vistoso aumento, soprattutto alle medie e alle superiori) la copertura necessaria, cioè con un rapporto 1 a 1, servirebbero almeno un altro centinaio di insegnanti oltre a quelli già assegnati. Il provveditorato agli studi di Viterbo come ogni anno ha presentato al ministero richiesta per avere dei rinforzi, che ovviamente saranno commisurati alle scarse risorse economiche del Miur. Per quanto riguarda le scuole superiori, la carenza di prof di sostegno riguarda soprattutto gli istituti tecnici, laddove si ha la maggiore concentrazione di studenti H, mentre nei licei il numero di ragazzi disabili è tradizionalmente più basso. A Viterbo il caso limite è quello dell'Orioli, dove sono 18 i prof di sostegno che mancano all'appello. “Come sempre - spiega la segretaria della Cisl Scuola Brunella Marconi - per coprire tutti i posti vacanti gli istituti ricorreranno alle graduatorie incrociate dei posti comuni, ma quest'anno il fabbisogno di insegnanti di sostegno è molto più alto rispetto al passato a causa della mancanza di personale specializzato”. Un problema anche per le segreterie scolastiche, anch'esse peraltro cronicamente a corto di personale.