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Imposto il ritorno della tribuna

Paolo Di Basilio
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Avevano detto che quest'anno sarebbero state eliminate le tribune. Sostituite da normali sedie, e solo a piazza del Comune. E invece no. Sotto mentite spoglie, davanti a Palazzo dei Priori le tribune hanno ripreso forma e la circostanza non sta passando inosservata. Già da due giorni è stata montata un pedana in acciaio e tavole di legno. E' alta un metro e mezzo nelle fila anteriori e tre metri nell'estrema fila posteriore a fronte di una pendenza di poco inferiore al 10%. Entro oggi sarà stata tutta riempita di sedie, 1503 per la precisione, bianche e rosse come i colori dei facchini. Saranno posizione in modo da formare la scritta “Viva Santa Rosa”, visibile da chi dall'alto vorrà o potrà godersi lo spettacolo della piazza. Ad occuparsi dei lavori la dittà Audiotime, che si è aggiudicata la gara, bandita a luglio, alla quale aveva partecipato anche la concorrente Carramusa. Ebbene, proprio mentre da più parti si stanno sollevando polemiche per il presunto inganno ai danni dell'opinione pubblica, a cui era stato detto che ci sarebbero state solo delle normalissime sedute, si scopre che la decisione di far montare la pedana è stata del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. Infatti, è stato ritenuto troppo rischioso consentire il posizionamento di seggiole sciolte, come avevano proposto gli uffici comunali, peiché non si sarebbe potuta escludere la possibilità che qualcuno le avrebbe potute utilizzare come strumento contundente. Da qui l'ulteriore prescrizione di ancorarle alla pedana così da renderle assolutamente inamovibili. Va detto che il problema in fase di gara era stato sollevato da una delle ditte, la Clarin, che avrebbe voluto partecipare, la quale non a caso si è poi ritirata proprio per la mancanza di chiarezza al riguardo nel capitolato predisposto dal Comune. Questa della sedie è solo una delle prescrizioni imposte per prevenire eventuali disastri o disordini. Va nella stessa direzione la decisione di limitare gli accessi del pubblico a piedi in tutte le piazze.