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Il Sodalizio a confronto con le "riserve"

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Paolo Di Basilio
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Mentre Gloria è stata montata ed è iniziato il conto alla rovescia per il Trasporto, continuano, sottotraccia, i malumori legati alla formazione che il 3 settembre è stata scelta per stare sotto alla Macchina. La polemica è scattata poco prima di Ferragosto quando sono stati ufficializzati i Facchini prescelti. Tra coloro che sono stati messi in panchina, ossia tra le riserve, figurano diversi Cavalieri di Santa Rosa che durante le ultime elezioni per il direttivo hanno sostenuto apertamente Paolo Moneti, sconfitto dal presidente riconfermato Massimo Mecarini. Le acque restano agitate ma per questa sera è stato programmato un tentativo di chiarimento con i facchini inseriti tra le riserve - diversi dei quali avevano superato a pieno le prove di portata e quelle mediche - e i vertici del sodalizio. L'appuntamento è alle 19 nella chiesa della Pace e saranno presenti, oltre a Mecarini, il suo vice Luigi Aspromonte e il capo facchino Sandro Rossi, colui che, come specificato in un comunicato di qualche giorno fa del direttivo, ha scelto, come ogni allenatore che si rispetti, la formazione. Un tentativo per cercare di rimettere pace e cercare l'unità per il Trasporto. Compito non facile visto che i dissapori, da quando filtra, continuano a covare sotto alla cenere. I malumori filtrati nelle ultime settimane e diverse prese di posizione pubbliche, come l'amara lettera inviata dal facchino Luciano Tola a tutti i cavalieri, dimostrano che c'è ancora tensione. Questa sera ci sarà un tentativo per cercare di calmare coloro che sono destinati alla “panchina” durante la serata del 3 settembre. A seguire, da quello che si è appreso, è in programma, in un ristorante nei pressi del capoluogo, la consueta cena tecnica in vista del Trasporto.