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Recupero terme Inps, slitta il progetto

Paolo Di Basilio
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Ex Terme Inps, niente progetto. Tutto slitta di 60 giorni rispetto a quanto annunciato dal sindaco Giovanni Arena a fine maggio. “Tra un mese Federterme consegnerà il progetto di rilancio della struttura. All'interno delle ex Inps sarà realizzato un ufficio turistico speciale dedicato alla promozione del nostro territorio termale”, questo disse il sindaco Giovanni Arena a maggio. In realtà l'accordo tra Palazzo dei Priori e l'advisor, individuato in Michelini, non era mai stato firmato. Cade dalla nuvole anche il nuovo assessore al Termalismo Enrico Maria Contardo. Fresco di delega ci sta dando sotto e insieme al dirigente Monaco è al lavoro per lo sviluppo di una strategia che interessi l'intero sistema termale viterbese. “Posso dire che l'accordo tra Comune e Federterme per la realizzazione del progetto sulle ex Terme dei Lavoratori è stato firmato il 3 luglio, una manciata di giorni fa - precisa Contardo -. E c'è indicata una tempistica di 60 giorni per la consegna dello stesso al Comune. Arriviamo quindi a Santa Rosa. Evidentemente chi sedeva in questo assessorato prima di me, e che oggi fa tanta polemica, non aveva neanche portato a casa la firma di un contratto così importante. Ora è tutto a posto e abbiamo anche saldato i 30 mila euro concordati per la progettazione”. Tutto slitta di ulteriori 60 giorni, che rispetto al pluridecennale inutilizzo del bene sembrano niente ma si tratta pur sempre di tempo buttato. Anche perché una volta effettuata la consegna del progetto l'iter prevede il passaggio in consiglio comunale, quindi il bando per individuare il futuro gestore. Si parla di investimenti importanti, per un monte complessivo di circa 15 milioni di euro. La struttura avrà una forte vocazione ricettiva, con ben 150 stanze. Ospiterà all'interno un centro di alta formazione per le figure professionali del settore termale, che sarà realizzato in collaborazione con l'Università della Tuscia. Sarà realizzato anche un ufficio turistico speciale dedicato alla promozione dell'intero territorio termale.  Una sorta di luogo dove raccogliere informazioni su tutti i siti e le strutture di qualità che gli imprenditori hanno saputo realizzare e sviluppare in questi anni. Intanto l'assessore Contardo ha dato via a un'altra operazione importante: il controllo degli otto pozzi all'interno della struttura ex Inps. Di questo è stata incaricata l'Arpa e la verifica, per vedere se c'è all'interno acqua o meno, sarà svolta a partire dai prossimi giorni. In agenda anche un incontro tra l'assessore e la Regione Lazio per ragionare e trovare un accordo sulla sub concessione delle Zitelle. Ogni secondo 14 litri d'acqua termale di questa sorgente vengono dati ai campi. “Se riscontrassimo problemi nei pozzi delle ex Inps l'acqua delle Zitelle potrebbe tornare molto utile - spiega l'assessore -. Per questo ho deciso di giocare d'anticipo e verificare tutto. Altrimenti si rischia di perdere ulteriore tempo sul rilancio di un patrimonio che invece è un obiettivo strategico e prioritario per Viterbo”. Intanto, però, per il progetto occorrerà attendere almeno la prima decade di settembre, quando il trasporto della macchina di Santa Rosa sarà archiviato.  Fino ad allora, infatti, a Viterbo, come ormai succede da decenni, tutto il resto passa in secondo piano.