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Viterbo, Santa Rosa. Decine di persone alle prove di portata per indossare la divisa dei facchini | Foto

Beatrice Masci (foto Massimiliano Vismara)
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“Il 2014 fu l’anno del riconoscimento dell’Unesco, nel 2017 e nel 2018 il Trasporto cadeva in giorni di festa. Quest’anno torniamo dopo due lunghi anni di stop. Non c’è motivo più valido di questo per scegliere il percorso più lungo”.  Massimo Mecarini, presidente del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa, parla tra una prova e l’altra di portata e spiega così la scelta di allungare il percorso.  “La sindaca Frontini non solo concorda, ma è stata la prima ad avanzare la proposta. Dunque decisione presa”, spiega. Poi torna inevitabilmente al presente, ovvero ai tre giorni di prove per scegliere i nuovi facchini di Santa Rosa che la sera del 3 settembre si caricheranno sulle spalle Gloria. “La Macchina la conosciamo - evidenzia Mecarini - dunque non ci saranno sorprese”. 
Le prove di portata, iniziate giovedì pomeriggio, si concluderanno questa sera nella chiesa della Pace. Ogni facchino si dovrà cimentare nel sollevamento della ormai classica “cassetta” da 150 chili: poco meno di quanto effettivamente solleverà, insieme ai suoi colleghi, la sera del 3 settembre. 

 


 

“Alle prove della prima sera - spiega Mecarini - hanno partecipato circa 90 facchini. Ieri sera è toccato ancora ai facchini ma anche agli aspiranti. Oggi saranno solo gli aspiranti facchini a cimentarsi nella prova di portata. Complessivamente aspettiamo che si presentino tra le 40 e le 50 persone, tra i 18 e i 35 anni, che sognano di entrare nel corpo dei facchini”. Il limite di 35 anni non riguarda invece i facchini, i quali potranno sfilare fino a 60 anni. 
“A fine luglio - spiega ancora Mecarini - sarà effettuata una sessione speciale di prove, riservata agli effettivi che non sono potuti intervenire, a causa di motivi di salute, in questi giorni”. 
Sono poche persone, impossibilitate a presentarsi ma desiderose di non mollare l’amata divisa bianca. Sono circa una decina, invece, i facchini da rimpiazzare.
Per evitare assembramenti, vista la risalita dei contagi, il Sodalizio ha deciso di predisporre ingressi contingentati, visto che da qualche anno le prove sono aperte al pubblico e ovviamente ai familiari. 
Non è mancata la commozione per chi ha deciso di farsi da parte. L’altra sera è stato il caso di Roberto Ceccariglia, che ha salutato i colleghi dopo 36 trasporti. La prima serata di prove di portata, come accade ogni anno, ha visto la presenza di ospiti particolari. 
Quest’anno, ad accogliere i facchini insieme al presidente Mecarini e al capofacchino Sandro Rossi, sono intervenuti il presidente della provincia Alessandro Romoli, il prefetto Antonio Cananà e la sindaca Chiara Frontini che per l’occasione ha indossato un foulard con i colori del sodalizio.

 


 

“La città merita una grande festa di Santa Rosa dopo due anni di stop”, ha detto la sindaca che, come annunciato in precedenza, ha tenuto la delega al Trasporto, “perché - ha ribadito nella chiesa della Pace - l’evento rappresenta la città. Per cui spetta al sindaco promuoverlo”.