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Viterbo, José Carreras in città. Visita all'Orioli | Foto

Valeria Terranova
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Da lunedì Josè Carreras, tenore di fama internazionale, è a Viterbo per presiedere la giuria del Premio Fausto Ricci, concorso di canto lirico a cui partecipano 203 giovani voci provenienti da tutto il mondo. La competizione giunta alla sua nona edizione è stata ideata da Giuliano Nisi, presidente dall’associazione XXI Secolo, da sempre impegnata nella diffusione della musica, nella divulgazione del grande repertorio operistico e nella promozione di nuovi talenti. Il tour in città del cantante lirico è iniziato dall’indirizzo moda dell’istituto Francesco Orioli, dove le studentesse del quarto e quinto anno stanno realizzando i costumi di scena dell’opera buffa “Don Pasquale” di Gaetano Donizetti alla quale la prossima primavera prenderanno parte i vincitori della sezione “Ruoli d’opera” del concorso, che verranno rivelati domenica prossima al termine delle selezioni. 
A fare gli onori di casa la dirigente scolastica Simonetta Pachella, insieme alle docenti e alcune studentesse che hanno accolto il grande performer nell’atelier. All’incontro erano presenti anche il provveditore agli studi, Daniele Peroni, il console del Touring club Vincenzo Ceniti e Giuliano Nisi. “Il maestro Carreras ha detto di essere felicissimo di essere a Viterbo e mi ha riferito che ciò che gli sta più a cuore sono i giovani – ha affermato emozionata la preside-. Infatti si è intrattenuto proprio con le ragazze, le quali oltre a mostrargli i prototipi di quelli che saranno gli abiti della rappresentazione, lo hanno omaggiato di tre ritratti, eseguiti con diverse tecniche artistiche. A questo proposito il maestro ha affermato di essere entusiasta del lavoro svolto finora, complimentandosi soprattutto con gli studenti e le professoresse. È una persona di una umanità immensa”. Ad affiancare l’artista spagnolo, celebre per aver ricoperto diversi ruoli compresi nel repertorio del melodramma donizettiano, in giuria ci sono inoltre protagonisti di spicco della scena operistica mondiale, come il soprano Cecilia Gasdia, sovrintendente all’Arena di Verona, Corinne Baroni, direttore del Teatro Coccia di Novara, Fabrizio Bastianini, direttore d'orchestra, compositore e direttore artistico del Premio Fausto Ricci, Gianni Tangucci, coordinatore artistico dell’Accademia del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Mauro Gabrieli, direttore area artistica, casting e direttore artistico della Scuola dell'Opera del Teatro Comunale di Bologna, Stefano Garau, direttore artistico Ente Concerti “Marialisa De Carolis” del Teatro di Tradizione di Sassari. Alle audizioni sta assistendo anche il produttore Mario Dradi, ideatore del leggendario concerto del 1990 che vide sul palco del teatro delle Terme di Caracalla esibirsi Josè Carreras, Luciano Pavarotti e Placido Domingo. “La scelta dell’Orioli è stata dettata dalla necessità di cementare i rapporti con le realtà del territorio. Per quanto riguarda invece il Don Pasquale è un’operetta che si presta a far debuttare i giovani che sono alle prime esperienze e ci è sembrata la più adatta a fare da contrasto con il momento storico che stiamo vivendo. Siamo davvero onorati e soddisfatti di avere messo insieme una giuria di un livello considerevole e di ospitare queste personalità nella nostra Viterbo” ha dichiarato Giuliano Nisi. 
Ieri al Teatro dell’Unione si sono tenute le scremature più importanti che porteranno circa dieci candidati alla fase finale. 
Un calendario viterbese serrato e fitto di impegni istituzionali, quello del tenore catalano, il quale verrà ricevuto dal sindaco Arena venerdì mattina e sabato invece è atteso al Liceo Musicale nella tarda mattinata. Domenica al teatro dell’Unione alle 17.30 ci sarà la finalissima del Premio Fausto Ricci, aperta al pubblico, durante la quale verranno resi noti i nomi dei vincitori delle due categorie “Voci Emergenti” e “Ruoli d’opera”.