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Viterbo, partite tutte le domeniche al Rocchi con Viterbese Monterosi in C. I residenti del Pilastro si ribellano | Foto

Beatrice Masci
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Per la prima volta la Tuscia ha due squadre in serie C: Viterbese e Monterosi. Una buona cosa. Ma il Monterosi non ha lo stadio adatto per il campionato di serie C. Questo vuol dire che le due squadre giocheranno ambedue allo stadio Rocchi, ovvero a due passi dal centro storico. E questo non è un bene, almeno per i residenti del Pilastro, che per contrastare lo scenario che si prefigura hanno deciso di riunirsi in un comitato per la tutela del quartiere. L’idea dei promotori è quella di affiancarsi al comitato per l’ordine e la sicurezza, con il compito di segnalare possibili, quanto probabili, disagi.

Il problema, infatti, è che, fino alla fine del campionato, il Rocchi è stato calpestato solo dai calciatori della Viterbese, quando giocavano in casa (e dunque una domenica ogni 15 giorni e qualche volta il mercoledì) e quando c’era la Coppa Italia: giorno stabilito il mercoledì. Ora, con due squadre in C, gli impegni per il Rocchi sono raddoppiati: di sicuro tutte le domenica e quasi altrettanto di sicuro ogni mercoledì (tra campionato e Coppa). “Siamo preoccupati - spiega Giancarlo Guerra, uno dei promotori del comitato - della situazione che potrebbe venire a crearsi. Il Comitato ha intenzione di raccogliere e dare voce, attraverso i propri social, alle testimonianze dei disagi che artigiani, esercenti, ristoratori o semplici cittadini, potrebbero subire ad ogni evento sportivo, disagi da rapportare al numero effettivo di presenze dei tifosi avversari, nelle passate stagioni anche al di sotto delle dieci unità”. Come a dire: in pochi, spesso, hanno messo a soqquadro il quartiere nel dopo partita.  “Il Comitato - prosegue Guerra - ha intenzione di avvalersi di commercialisti per il computo delle eventuali ore di lavoro perse e degli eventuali mancati introiti che artigiani, esercenti e ristoratori potrebbero subire in modo da richiedere agli enti preposti (Inps, Inail, Camera di Commercio, Ufficio Tributi comunale) lo scorporo dei mancati guadagni e delle spese comunque sostenute degli importi fissi dovuti annualmente”. In soldoni: meno guadagni a causa dei disagi, meno tasse. Il campionato 2021-2022, sul fronte dell’ordine pubblico, non inizia sotto i miglio auspici. “Le testimonianze raccolte ad ogni gara verranno diffuse ai media locali”, promette Guerra.

 

Il sindaco Arena, dal canto suo, attende di conoscere i termini dell’accordo tra Viterbese e Monterosi (non ancora sottoscritto), per poter intervenire. “Sono in contatto con il presidente della Viterbese - spiega Arena - voglio prima capire quale impegno si sottoscriverà. Poi, certo, capisco che per il quartiere sarà un problema, ma dire no al Monterosi sarebbe stato difficile. Valuteremo, con il prefetto, la possibilità di individuare nuove vie di uscita dei tifosi per poter incidere il meno possibile sul Pilastro. La situazione è ancora in evoluzione e cercherò soluzioni per evitare ulteriori problemi”.