Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Viterbo, erba alta in città. Il sindaco: “Sul verde lavoreranno 4 ditte” | Foto

Esplora:

Daniela Venanzi
  • a
  • a
  • a

Ha più senso rispondere con i fatti che con le parole. Deve pensarla così il primo cittadino, Giovanni Arena, che, investito dalle polemiche per l’erba alta che invade la città (al problema ha addirittura dedicato un servizio anche la Rai), con foto che inondano i social e ironia della popolazione alla massima potenza, ha deciso di prendere personalmente in mano la situazione. Da qualche giorno nel suo ufficio è un continuo susseguirsi di telefonate: da una parte lui, dall’altra le ditte incaricate dei lavori (le imprese Mecozzi, Damiani e Ambiente 2018, quest’ultima entrerà in gioco dalla prossima settimana), il dirigente del settore e gli uffici competenti. Arena, va detto, si spende senza sosta. L’intento è di arrivare a un ripristino della normalità nel più breve tempo possibile. Restituire l’immagine di una Viterbo decorosa è diventata una priorità, un’urgenza non derogabile visto il clima di malcontento che si respira in ogni quartiere. “Il problema c’è - chiarisce il primo cittadino -. Per questioni concatenate c’è stato uno slittamento dei tempi di intervento, questo è vero. Mettiamoci anche la pandemia che non ha aiutato. Credo però che la migliore risposta da dare ai cittadini è quella di rimboccarsi le maniche e provvedere dove si è mancato”. 

Ad esempio? 
“Credo che siano sotto gli occhi di tutti gli interventi già eseguiti in centro, dove la gran parte delle aree verdi sono state già sistemate, si sono poi Valle Faul, la Teverina appena cominciata, la zona dove insistono il Tribunale e i Carabinieri, infine le rotatorie. In programmazione entro la prossima settimana La Quercia e Santa Barbara. Mano a mano passeremo dall’emergenza ad avere sotto controllo la situazione e gestire l’ordinario”. 
I tempi? 
“Entro un mese saremo pronti”. 
Certo, le aree verdi di Viterbo sono tante, l’estensione del territorio è vasta, ci sono però anche le frazioni da considerare...
“E’ un mio obiettivo, ed è per questo che per i prossimi due anni, quando a gennaio entrerà in vigore l’appalto definitivo, che prevede un investimento di un milione e 600 mila euro, le ditte incaricate non saranno più soltanto tre, come è sempre stato, ma quattro. Ognuna avrà la sua zona di competenza e la quarta la voglio proprio dedicare in modo esclusivo alle frazioni. In questo modo nessuno rimarrà scoperto, così come è giusto che sia”. 

 


 

Una risposta alle polemiche di questi giorni? 
“Una risposta ai cittadini e basta, a quelli che mi incoraggiano, e che sono tanti, e anche a quelli che mi criticano. Sono un sindaco presente, non mi nego a nessuno e amo la mia città. Ogni mattina vado al lavoro a piedi e passando per Porta Romana fino al Comune incontro sempre tanti concittadini. Non sono mai venuti meno la loro vicinanza e il loro sostegno, neanche adesso. Vado avanti impegnandomi ancora di più e sono sicuro di riuscire a fare bene, con l’impegno di tutta l’amministrazione”.

 


 

Non è solo il verde però a causare malumori nei confronti di questa maggioranza. Ci sono le strade, il degrado, le mancate iniziative.
“Non voglio alimentare polemiche inutili, però forse c’è qualcuno che si dimentica ciò che è stato fatto. E non è roba di poco conto. Parlo del recupero di Prato Giardino, del finanziamento di 800 mila euro per via Santissima Liberatrice dove saranno ripristinati tutti i sanpietrini, del polo culturale di San Faustino, una zona di particolare disagio sociale, che solo con l’antidoto di una alternativa credibile in loco può risorgere. Il progetto della Torre di piazza del Comune che sarà visitabile dai turisti. L’investimento programmato per le strade, tante sono già state fatte. L’asfaltatura proseguirà tutto l’anno: sono previsti cinque milioni di euro a questo proposito. C’è tanto altro, e sarebbe lungo elencare tutto. Voglio far parlare i fatti. Ci sarà da correre per arrivare a concludere ogni punto programmato, ma ce la faremo. Prima della fine del mandato, a scadenza naturale, le azioni preventivate saranno portate a termine. Le opere incompiute non mi sono mai piaciute”.