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Viterbese, solo 0-0 con il Montevarchi. La salvezza passa dai play out|FOTO

Eleonora Celestini
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VITERBESE-AQUILA MONTEVARCHI 0-0

VITERBESE (3-4-1-2) Fumagalli - D’Ambrosio, Ricci (24’ st Bianchimano), Martinelli - Semenzato, Calcagni (24’ st Adopo), Megelaitis, Urso; Mungo; Volpicelli, Polidori A disp. Bisogno, Polito, Iuliano, D’Uffizi, Pavlev, Ferramisco, Marenco, Hyka, Alberico, Maffei All. Dal Canto 

AQUILA MONTEVARCHI (3-4-1-2) Giusti - Achy, Tozzuolo, Dutu; Lischi, Amatucci, Chiesa (7’ st Bassano), Martinelli; Mercati (17’ st Carpani); Gambale, Barranca (17’ st Jallow) A disp. Ciabattini, Valentini, Biagi, Sorrentino, Boccadamo, Lunghi, Intinacelli, Boiga, Mionic All. Malotti

ARBITRO Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto

NOTE spettatori: 773. Ammoniti: Ricci, Polidori, Martinelli (V); Lischi (AM). Angoli: 7-4 per la Viterbese. Recupero: 1' pt; 5' st

Festeggia giustamente il Montevarchi, ormai salvo, mastica amaro la Viterbese. Chi si aspettava una Viterbese con gli occhi iniettati di sangue, convintamente alla ricerca di un miracolo, è ancora una volta rimasto deluso. La maledizione del “Rocchi” continua: la Viterbese non riesce a vincere neanche l’ultima in casa con un non certo irresistibile Montevarchi, non approfittando così della contemporanea sconfitta della Pistoiese col Pescara e della Femana con l’Olbia per fare un balzo in avanti in classifica in funzione di un miglior piazzamento nella griglia play out. I gialloblu ora sono quartultimi, ma neanche con un Montevarchi poco interessato ai tre punti (col pari di Viterbo i toscani sono salvi) sono stati in grado di portare a casa un successo che manca da cinque lunghissimi mesi. Uno spazio siderale di punti persi che condanna la Viterbese a giocarsi la permanenza in serie C ai play out. Poca cattiveria in generale e un atteggiamento scarsamente aggressivo (non di chi lotta col coltello tra i denti per salvarsi), soprattutto sotto porta, hanno fatto registrare ancora uno scialbo 0-0. Eppure la Viterbese ha anche chiuso l’incontro a trazione offensiva, con quattro punte schierate. Tutto inutile. Ora i gialloblu andranno in scena il 23 a Carrara per l’ultimo atto di una commedia dell’assurdo che si spera non si concluda in tragedia. Da registrare, infine, il commovente omaggio della Curva Nord a Davide Reboli, storico capo ultras del Piacenza (tifoseria gemellata coi viterbesi) e noto personaggio del mondo ultras italiano, morto ieri a 53 anni: la Vetus Urbs 1908 espone lo striscione “Ciao Davide, ultras eterno”. Applausi sentiti e molta emozione. 

LA CRONACA Parte bene la Viterbese che con un tiro cross di Polidori sfiora il vantaggio al primo minuto. Pericoloso al Montevarchi al 10 quando la Viterbese perde palla sulla tre quarti, D’Ambrosio mette in corner ma sugli sviluppi un colpo di testa di Chiesa spaventa i gialloblu. Montevarchi in avvio di gara più aggressivo e con una migliore circolazione di palla, Viterbese guardinga. Al 22’ episodio molto dubbio: Semenzato viene atterrato in area da Mercati, il rigore per la Viterbese sembra solare a tutti tranne che all’arbitro Pirrotta che non concede il penalty. Al 25’ un’azione in ripartenza innesca Calcagni, che fa tutto bene tranne la conclusione, direttamente tra le braccia di Giusti. Risponde 30 secondi dopo il Montevarchi che si divora il vantaggio con Gambale, a portiere battuto, spedendo alto in curva una palla che sarebbe bastato appoggiare per mandarla in rete. Al 35’ un insidioso tiro di Chiesa dalla distanza trova pronto e reattivo Fumagalli, ma la Viterbese un minuto dopo risponde con l’occasione da gol più netta del primo tempo: Polidori approfitta di un errore della difesa toscana ma il suo destro (non il suo piede) finisce al lato della porta di un soffio. Sul finire del primo tempo ghiotta occasione per Calcagni che si fa deviare in angolo un bel tiro dalla distanza, forte e angolato, su cui Giusti è costretto agli straordinari. Ad avvio ripresa nessun cambio tra le fila delle due contendenti, ma Dal Canto inverte la posizione di Mungo e Volpicelli, col primo spostato seconda punta e il secondo a fare da trequartista. La soluzione pare funzionare e la Viterbese sembra più reattiva e si vede più dalle parti della porta avversaria. Al 50’ Semenzato è autore di un pregevole dribbling che serve Mungo: scambio con Polidori davanti alla porta, ma i due attaccanti non riescono a concretizzare e a nulla serve il flebile tiro di Urso. Incredibile azione insistita della Viterbese al 59’: prima Mungo che batte Giusti, poi in due rimpalli a porta vuota Urso e Polidori e infine Megelaistis hanno l’occasione di andare in vantaggio, ma sprecano malamente. La partita non si sblocca e al 24’ Dal Canto toglie Ricci e Calcagni e fa entrare Bianchimano e Adopo, per dare un’arma in più all’attacco e muscoli al centrocampo. Secondo episodio dubbio della serata, sempre su Polidori, atterrato nuovamente in area, ma anche in questo caso il direttore di gara lascia correre. Negli ultimi dieci minuti i gialloblu assediano l’area di rigore avversaria, ma senza esito perché il Montevarchi resiste. Al 44’ miracoloso salvataggio di Lischi che nega la rete a Bianchimano, il cui ingressi a gara in corso non ha dato i risultati sperati. Si chiude con questo episodio una partita che la Viterbese avrebbe dovuto vincere e che non è riuscita a fare propria: lo specchio di una stagione disgraziata che, almeno per ciò che concerne il campionato, al “Rocchi” finisce tristemente stasera con l’ennesimo 0-0 senza emozioni.