Spazio, il "suicidio" della sonda Cassini raccontato dalla Nasa

La ricostruzione grafica in un video spettacolare

15.09.2017 - 14:00

0

Roma, (askanews) - Questa è la ricostruzione grafica del 'suicidio' della sonda Cassini, elaborata dalla Nasa. La "fine spettacolare" di cui parla la voce narrante di questo video, intitolato "Cassini's Grand Finale", è lo schianto sulla superficie di Saturno per proteggere le lune del pianeta, adesso che la sonda non ha più carburante. Il video ripercorre la storia di Cassini dal 1997 ad oggi e spiega il suo ultimo viaggio

La missione Cassini-Huygens, realizzata in collaborazione tra NASA (National Aeronautics and Space Administration), ESA (European Space Agency) e ASI (Agenzia Spaziale Italiana), ha come scopo lo studio di Saturno e del suo sistema di satelliti e anelli con particolare riguardo al satellite Titano, elemento cardine per la decodifica di alcuni dei processi primari dell'evoluzione di un sistema planetario e in particolare per la comprensione del più complesso tra i pianeti gassosi.

La sonda si compone di due elementi: l'orbiter Cassini della NASA e il lander Huygens dell'ESA.

Partita nell'ottobre del 1997 per raggiungere, dopo un viaggio di sette anni, il sistema di Saturno, Cassini è la prima sonda a essere entrata nell'orbita di Saturno, il 1 luglio 2004 (ore 04:12 GMT) e la quarta ad averlo visitato (prima della Cassini erano già passate la Pioneer 11 e le Voyager 1 e 2).

Il 25 dicembre 2004 il lander Huygens si è separato dall'orbiter e si è diretto verso la principale luna di Saturno, Titano. Il 14 gennaio 2005 Huygens è sceso nell'atmosfera di Titano e durante la corsa ha raccolto dati sull'atmosfera, immagini della superficie, rumori dall'ambiente circostante. Ha toccato il suolo dopo una discesa di 2 h e 30 m e ha poi continuato a trasmettere il suo segnale per altri 30 minuti.

Tutti i dati raccolti da Huygens nel corso della discesa e dalla superficie di Titano, tra cui quelli dello strumento italiano HASI realizzato da Leonardo, furono trasmessi all'orbiter Cassini per mezzo del sottosistema di comunicazione PDRS (Probe Data Relay Subsystem), realizzato da Thales Alenia Space. Successivamente Cassini diresse nuovamente l'antenna verso la Terra per ritrasmettere i dati registrati.

La sonda spaziale internazionale Cassini, inoltre, ha sorvolato Encelado, luna di Saturno sede di un affascinante oceano liquido globale sotto la crosta ghiacciata, transitando nella regione del polo sud a soli 49 chilometri dalla sua superficie. Lo storico avvicinamento era mirato a raccogliere tutte le informazioni possibili dalla nube di particelle ghiacciate che vengono emesse dall'area polare meridionale di Encelado.

Dopo aver realizzato numerose scoperte, la missione con una sequenza di spettacolari tuffi tra gli anelli del gigante gassoso, volge al suo termine previsto con una "affondata" finale tra le nubi di Saturno.

Leonardo ha un ruolo di primissimo piano nella missione Cassini-Huygens, avendo fornito gli strumenti di navigazione, le tecnologie per i radar di bordo e importanti strumenti di osservazione e misura sia a bordo dell'orbiter che del lander.

È realizzato da Leonardo il sensore stellare SRU (Stellar Reference Unit), usato per mantenere il puntamento di Cassini sia durante la sua traiettoria interplanetaria sia durante la fase orbitale attorno a Saturno. Leonardo ha anche sviluppato la telecamera nel visibile dello spettrometro VIMS (Visible and Infrared Mapping Spectrometer) in orbita attorno a Saturno a bordo di Cassini e lo strumento HASI, sceso su Titano (Huygens Atmospheric Structure Instrument), realizzati per l'Agenzia

La fine di Cassini è "un'avventura tutta nuova" dice la Nasa.

Ma la storia non finisce certo qui. Continua la sfida per Leonardo e Thales Alenia Space con la missione di esplorazione marziana ExoMars 2020, in particolare con la trivella di Leonardo che scaverà 2 metri sotto la superficie del pianeta rosso.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Sala: non demonizzare Salvini, Milano lo batterà con idee e fatti

Sala: non demonizzare Salvini, Milano lo batterà con idee e fatti

Milano, 23 giu. (askanews) - "Le paure ci sono, tutti noi abbiamo delle paure, però Milano le paure le gestisce e non le butta addosso agli altri, Milano non ha paura della diversità perché sulla diversità ci costruisce il futuro, e non è una bella dichiarazione di principio perché Milano lo fa da 26 secoli ed è arrivata dove è arrivata, integrando e mettendo insieme le qualità di tutti noi. ...

 
Contemporaneo a 360 gradi, il freestyle invade Palazzo Grassi

Contemporaneo a 360 gradi, il freestyle invade Palazzo Grassi

Venezia (askanews) - Una grande rampa da skateboard dove, fino a qualche mese fa, troneggiava il demone colossale di Damien Hirst. A Palazzo Grassi a Venezia la cultura freestyle entra dalla porta principale in uno dei musei più importanti del mondo con la tre giorni di "Skate the Museum", evento collegato alla mostra del pittore tedesco Albert Oehlen, ma che vive di una vita e di un'energia ...

 
Immigrati, il sindaco di Riace: campagna di odio produce la morte

Immigrati, il sindaco di Riace: campagna di odio produce la morte

Reggio Calabria (askanews) - Nelle baraccopoli di San Ferdinando e di Rosarno non c'è rispetto dei diritti umani, c'è un degrado umano. Perché le autorità se ne accorgono solo quando succedono questi casi gravi e si continua a mantenere operative queste strutture quando si potrebbe benissimo fare l'ospitalità diffusa e utilizzare le case della piana e dei centri storici che non sono abitate. Non ...

 
A Reggio Calabria la marcia di solidarietà per Soumaila Sacko

A Reggio Calabria la marcia di solidarietà per Soumaila Sacko

Reggio Calabria (askanews) - C'erano centinaia di migranti, lavoratori stagionali, sindacalisti ma anche tanti amministratori locali a Reggio Calabria, in occasione della manifestazione organizzata dall'Unione sindacale di base (Usb) per chiedere giustizia dopo l'omicidio di Soumaila Sacko, il bracciante del Mali ucciso a fucilate il 2 giugno 2018 mentre recuperava alcune vecchie lamiere in una ...

 
Il mondo della musica piange il maestro Caruso

lutto

Il mondo della musica piange il maestro Caruso

È morto all'età di 82 anni Pippo Caruso, maestro e direttore d'orchestra noto per aver preso parte a numerosi programmi televisivi di successo al fianco di Pippo Baudo, di ...

29.05.2018

È morto Fabrizio Frizzi

LUTTO NELLO SPETTACOLO

È morto Fabrizio Frizzi

Fabrizio Frizzi è morto nella notte per una emorragia cerebrale. Il popolare conduttore televisivo aveva 60 anni.

26.03.2018

Il Festival al duo Meta-Moro

Sanremo

Il Festival al duo Meta-Moro

I vincitori della 68esima edizione del Festival di Sanremo sono Ermal Meta e Fabrizio Moro con la canzone "Non mi avete fatto niente". Al secondo posto Lo Stato sociale con ...

11.02.2018