Civita Castellanavince la Coppa Italia

Civita alza la coppa

Volley A2 maschile

Civita Castellana
vince la Coppa Italia

30.01.2018 - 19:57

0

SCARABEO CIVITA CASTELLANA-CALONI AGNELLI BERGAMO 3-1

PARZIALI 23-25, 25-20, 25-23, 25-22

SCARABEO CIVITA CASTELLANA Zoppellari 1, Padura Diaz 30, Franceschini 7, Snippe 16, Tiozzo 12, Romiti (L1), Losco ne, Saturnino ne, Sacripanti.Fantini ne, Pollock 13, Rau ne, Mancini ne. All. Spanakis

CALONI AGNELLI BERGAMO Valsecchi 8, Jovanovic 1, Pierotti 9, Cargioli 4, Hoogendoorn 20, Dolfo 17, Innocenti (L), Franzoni (L), Longo, Carminati, Cioffi 1, Albergati ne. All. Graziosi

NOTE 3.900 spettatori. Scarabeo Roma: 20 muri, 4 ace, 13 errori in battuta, 50% in attacco, 49% (21%) in ricezione. Caloni Agnelli Bergamo: 8 muri, 3 ace, 14 errori in battuta, 46% in attacco, 49% (27%) in ricezione

La Del Monte Coppa Italia di A2 ha emesso il suo verdetto in un Pala Florio di Bari straripante in ogni ordine di posti. Un pronostico alla vigilia difficile da decifrare con le due prime della classe – Civita Castellana e Bergamo – che hanno chiuso in testa i rispettivi gironi della prima fase, con soli tre match persi e che si ritroveranno di fronte anche nella pool promozione. La Del Monte Coppa Italia va nella bacheca della Scarabeo in una bellissima partita in cui entrambe le formazioni hanno onorato come meglio non si poteva il trofeo nazionale. Primo trofeo in bacheca per questa giovane società che ambizione dopo ambiziose e con sforzi importanti ha costruito in tre anni questo successo odierno, sempre con la stessa umiltà che l’ha contraddistinta dal battesimo in A2 ad oggi. E’ un trofeo inaspettato, ma costruito un passo alla volta, allenamento dopo allenamento dallo staff tecnico di coach Spanakis (Pastore-Beltrame), anche lui alla sua prima affermazione da tecnico. I due coach – Ortenzi e Spanakis – hanno mandato in campo le migliori formazioni disponibili e in avvio è stata la regolarità di Bergamo e gli ace di Hoogendorn e Dolfo (3 nel primo parziale) a premiare Bergamo al fotofinish, con Roma positiva a muro ma imprecisa nel rifornire gli attaccanti di banda con capitan Snippe a trovare nel suo repertorio di colpi le migliori strategie di gestione della fase offensiva. La Scarabeo ha trovato subito la reazione nel secondo set, nonostante qualche amnesia organizzativa, trascinata da Snippe e Padura Diaz sul finale e da Tiozzo nel momento centrale della frazione che ha siglato lo stacco dagli avversari. Il capitano dei rossoblù ha sfoderato il suo miglior servizio sul set point che ha infiammato i 200 tifosi rossoblù del Pala Florio e mandato le formazioni sull’1-1 con Bergamo soggiogata dal gioco avversario. Dopo un avvio arrembante della Caloni, è stato il muro (20 i block vincenti di squadra) l’arma in più di Roma che con l’americano Pollock ha eretto una barriera insormontabile agli attacchi degli schiacciatori bergamaschi, lasciando ad un Padura Diaz (7 punti di score nel set) sempre determinante la libertà di attaccare e contrattaccare a modo suo per la conquista del terzo set. La disposizione in campo e la strategia muro-difesa di Spanakis hanno avuto la meglio sulla continuità dei giocatori di Ortenzi, che non sono riusciti a trovare le giuste contromisure in attacco quando la muraglia rossoblù è diventata invalicabile. CI hanno provato Hoogendorn e Dolfo, ma non è bastata oggi. Padura DIaz è stato infermabile nel quarto set e ha cercato e voluto con caparbietà la sua seconda Coppa consecutiva, ma è stata l’ennesima vittoria del gruppo e di tutti gli atleti. L’italo-cubano è stato premiato inoltre come MVP della finale grazie ai suoi 30 centri della gara. Un trofeo nazionale torna nella Capitale dopo quasi una decina di anni, grazie ad un manipolo di dirigenti volenterosi e ad una città, quella di Civita Castellana, che ha fatto a Roma e alla pallavolo laziale il regalo più grande.

 

 

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Le false piste dei segni: la pittura eclettica di Walter Swennen

Le false piste dei segni: la pittura eclettica di Walter Swennen

Milano (askanews) - Lacan e Freud, ma anche Marcel Broodthaers. Filosofia, linguaggio e pittura. Ci sono molte suggestioni silenziose, almeno a una prima occhiata, nella mostra che Edoardo Bonaspetti ha curato in Triennale a Milano sull'artista belga Walter Swennen. Un'esposizione che, nella luce del piano più alto del Palazzo dell'Arte di Giovanni Muzio, mette in evidenza l'eclettismo di un ...

 
Siena, faccia a faccia Valentini (Pd) e De Mossi (c.destra)
A poche ore dal ballottaggio per la poltrona di sindaco

Siena, faccia a faccia Valentini (Pd) e De Mossi (c.destra)

Iniziamo dalla mobilità. I taxi hanno difficoltà persino a raggiungere la redazione del Corriere. Devono inviare una mail per transitare lungo la Y storica. Cambieranno le regole? Valentini: “Abbiamo potenziato la pedonalizzazione delle strade più centrali, che chiamiamo Y storica per convenzione. In quella zona circolavano settecento veicoli al giorno, abbiamo reso più vivibile questa parte di ...

 
Saviano risponde a Salvini sulla possibile revoca della scorta

Saviano risponde a Salvini sulla possibile revoca della scorta

Milano (askanews) - Lo scrittore Roberto Saviano risponde con un video su Facebook alle parole del ministro dell'interno, Matteo Salvini che, commentando un altro video in cui l'autore di Gomorra accusava il titolare del Viminale di fare propaganda, ha ventilato una possibile revoca del servizio di scorta che da anni salvaguarda la vita dell'autore napoletano, minacciato di morte dalla camorra. ...

 
Yoga day, per i cento anni di BKS Iyengar un flash mob a Roma

Yoga day, per i cento anni di BKS Iyengar un flash mob a Roma

Roma, (askanews) - C'è una fotografia storica cara a tutti i praticanti di Iyengar yoga che ritrae Guruji nella posizione sulla testa - l'asana Sirsasana - circondato dai suoi allievi nella stessa posizione. È una foto molto bella, in bianco e nero, che ben rappresenta il filo profondo che legava e lega ancora i praticanti di Iyengar yoga con il loro maestro, spentosi il 20 agosto del 2014 e del ...

 
Il mondo della musica piange il maestro Caruso

lutto

Il mondo della musica piange il maestro Caruso

È morto all'età di 82 anni Pippo Caruso, maestro e direttore d'orchestra noto per aver preso parte a numerosi programmi televisivi di successo al fianco di Pippo Baudo, di ...

29.05.2018

È morto Fabrizio Frizzi

LUTTO NELLO SPETTACOLO

È morto Fabrizio Frizzi

Fabrizio Frizzi è morto nella notte per una emorragia cerebrale. Il popolare conduttore televisivo aveva 60 anni.

26.03.2018

Il Festival al duo Meta-Moro

Sanremo

Il Festival al duo Meta-Moro

I vincitori della 68esima edizione del Festival di Sanremo sono Ermal Meta e Fabrizio Moro con la canzone "Non mi avete fatto niente". Al secondo posto Lo Stato sociale con ...

11.02.2018