Scarabeo avanti al tie breakdopo aver rischiato grosso

Volley A2 maschile

Scarabeo avanti al tie break
dopo aver rischiato grosso

27.12.2017 - 19:34

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GOLDENPLAST POTENZA PICENA-SCARABEO CIVITA CASTELLANA GCF ROMA 2-3

PARZIALI 21-25, 23-25, 25-20, 25-22, 8-15

GOLDENPLAST POTENZA PICENA Sette, Bisi 20, Bucciarelli 6, D'Amico (L), Cristofaletti 16, Marinelli 15, Di Silvestre ne, Larizza ne, Monopoli 3, Lavanga ne, Romanò 1, Toscani, Maccarone 5 All. Di Pinto

SCARABEO CIVITA CASTELLANA GCF ROMA Zoppellari 2, Padura Diaz 29, Franceschini 3, Pollock 19, Snippe 20, Tiozzo 14, Romiti (L1), Valenti ne., Sacripanti, Saturnino, Fantini ne, Rau 1 All. Spanakis

La trasferta di Santo Stefano riporta per la sesta giornata di ritorno del Girone Bianco una Roma bella per metà; chi attendeva un possibile contraccolpo negativo all’euforia della finale raggiunta in Coppa Italia è stato smentito, almeno guardando ai primi due set e mezzo dell’incontro odierno contro la Goldenplast Potenza Picena. All’andata i laziali si imposero per 3-1 in casa su un avversario che aveva contato solo sulla diagonale Monopoli-Bisi per provare ad opporsi; il ritorno aveva un coefficiente di difficoltà superiore, vuoi perché la formazione di coach Di Pinto era in emorragia di punti da troppe giornate, vuoi per una stanchezza e una tensione nervosa accumulata negli ultimi giorni dal sestetto di Spanakis. Ma l’avvio di Roma è brillante con una battuta spin incisiva, con il solito americano Pollock a giganteggiare a muro e con un Romiti tornato solidissimo in ricezione e funambolico in difesa. I primi due set scorrono via veloci con i laziali sempre a condurre il gioco e con gli ospiti a rincorrere con l’ex Marinelli di banda e con un Bisi che stenta ad entrare in partita. Due a zero (21-25, 23-25) e Roma sembra avviarsi verso un bottino pieno. Padura Diaz è sempre l’arma in più dei rossoblù e i suoi 29pt finali raccontano un gran match dove però ha inciso qualche errore “doppio meno” di troppo, insolito per l’italo-cubano. Va via la luce all’Eurosuole Forum e la partita si interrompe per diversi minuti, poi si ricomincia il riscaldamento e quella che va in scena è un’altra gara. Potenza Picena ritrova il suo opposto Bisi e nel terzo set, proprio vicina alla debacle, ha la forza di reagire e capovolgere l’incontro assestando un “uno-due” (25-20, 25-22) che fa barcollare Roma. Due set pari e il tie-break a decidere l’incontro: la forza della Scarabeo è tutta in questo parziale, quando dopo aver subito la remuntada avversaria si ricompatta e non lascia scampo a Potenza Picena. Snippe e Tiozzo sono infallibili sulle corsie laterali e Padura Diaz e Pollock non trovano ostacoli sul muro avversario: sul 4-12 coach Di Pinto capisce che i suoi hanno dato tutto e la fine dell’agonia arriva sull’8-15. La formazione di coach Spanakis torna a Civita Castellana con due punti, trovandosi ora a due lunghezze in classifica da Santa Croce (35pt) vittoriosa nel derby toscano contro Siena. Un secondo posto in classifica ma con una partita in meno dei conciari, mentre quattro sono i punti di distacco da Aversa, ora terza nel ranking, che vanta anch’essa una partita in più dei rossoblù. Insomma c’è da guardare il bicchiere mezzo pieno, in attesa del rientro tra le mura amiche del PalaTiziano che avverrà il 30 dicembre contro la Conad Reggio Emilia per l’ultima sfida dell’anno.

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