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Sabato 25 Febbraio 2017 | 14:35

Tarquinia, l’appello di Alessio Gambetti (Pdl) alle istituzioni: "Porto Clementino dev'essere salvato"

"Prima di tutto è necessario intervenire contro la causa dei danni, l’erosione costiera"

Tarquinia, l’appello di Alessio Gambetti (Pdl) alle istituzioni: "Porto Clementino dev'essere salvato"

Alessio Gambetti esponente del Pdl e residente del borgo delle Saline lancia un accorato allarme.
“Porto Clementino si sta sgretolando, se non si farà nulla il bene storico- affettivo simbolo del litorale tarquiniese rischia di scomparire sotto la costante e progressiva azione erosiva del mare. Gambetti invierà in questi giorni una lettera al ministero per i Beni e le Attività culturali, alla Direzione regionale per i Beni paesaggistici del Lazio, alla soprintendenza per i Beni archeologici dell’Etruria meridionale, al direttore del Museo archeologico nazionale tarquiniense ed al Comune di Tarquinia, nella quale segnala la grave situazione in cui versa Porto Clementino e propone interventi urgenti atti alla sua salvaguardia e valorizzazione.
“Prima di tutto è necessario intervenire contro la causa dei danni, l’erosione costiera - sostiene -. Una proposta è quella di realizzare una ‘diga foranea’, barriera frangi flutto capace di smorzare l'intensità del moto ondoso, da posizionare a largo sulle secche poco a sudovest prospicienti Porto Clementino e progettata accuratamente studiando le correnti marine, l’impatto ambientale ed i vincoli archeologici. L’altra proposta è quella di realizzare una barriera frangi flutto a forma di ‘L’ a poche decine di metri a sud di Porto Clementino verticale alla linea di costa”.

Servizio integrale nel Corriere di Viterbo del 18 aprile
a cura di Fabrizio Ercolani

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