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Domenica 26 Febbraio 2017 | 04:21

Tarquinia, palazzo Sacchetti resta nel degrado. I cittadini chiedono l'intervento del Comune

"L’appello che rivolgiamo all’amministrazione comunale è quello di non permettere un simile scempio e di provvedere ed agire in funzione della salute dei concittadini e al decoro urbano"

Tarquinia, palazzo Sacchetti resta nel degrado. I cittadini chiedono l'intervento del Comune

“Perché il sindaco non emette un’ordinanza di messa in sicurezza obbligando i proprietari di palazzo Sacchetti al ripristino? Ne vale del decoro pubblico dell’area e della sicurezza dei cittadini”.
Un disagio più volte segnalato ma al quale nessuno ha mai voluto porre rimedi. La proprietà del suddetto immobile non è ben chiara, sembra ci sia una causa tra curia e famiglia Sacchetti. “L’appello che rivolgiamo all’amministrazione comunale è quello di non permettere un simile scempio e di provvedere ed agire in funzione della salute dei concittadini e al decoro urbano”, una richiesta chiara che arrivano da un gruppo di residenti di piazza Giuseppe Verdi, meglio conosciuta come piazza d’Erba, che non ha timore ad esternare tutto il proprio sdegno. “Quella che prima era conosciuta e famosa come la piazza in cui si svolgeva il mercato della frutta e verdura, è oggi caratterizzata dal degrado in cui si trova palazzo Sacchetti. Un palazzo maestoso, antico ormai nell’abbandono più totale, con finestre danneggiate, facciata che cade a pezzi e soprattutto migliaia di piccioni che se ne sono impossessati. Ed è proprio quest’ultimo elemento che crea maggiore preoccupazione, perché gli escrementi di questi volatili sono veicolo di trasmissione di malattie infettive”.
Già per altri immobili il Comune aveva emesso ordinanze di messa in sicurezza, non si capisce perché questa volta si sia permessa una simile situazione. Le malelingue insinuano che forse visto che c’è di mezzo la curia si stia tentando di risolvere il tutto in via bonaria, ma forse il tempo che è passato è davvero troppo.

A cura di F. E

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