Cerca

Sabato 21 Gennaio 2017 | 09:36

"Bisogna evitare una strage di gatti come avvenne nel 1991"

L'appello di una signora residente in località Infernetto che segnala alcuni casi di avvelenamento. "Non è questo il modo di trattare gli animali"

"Bisogna evitare una strage di gatti come avvenne nel 1991"

Bisogna evitare una strage felina. Si può sintetizzare in questa frase l’appello che viene lanciato, con una lettera aperta dalla signora Vanda Meraviglia. La donna, residente in località Infernaccio, dove negli ultimi giorni ci sarebbero stati dei casi di avvelenamento proprio a danno di alcuni gatti.
“Gli animali non chiedono nulla - scrive la signora Meraviglia - siamo noi che riceviamo il loro amore e tenerezza; sono esseri viventi che danno incondizionatamente amore e fiducia senza compromessi e non è giusto che vengano uccisi senza pietà perché magari passeggiano (parlo di felini) in un giardino che non è il loro, ma non per questo, devono ricevere morte. E’ quello che sta nuovamente accadendo in questa zona di persone perbene dove però non si esita ad uccidere queste povere bestioline. Non è questo il modo di trattare gli animali, ma soprattutto non è civiltà è puramente cattiveria, disumanità e crudeltà”.
La signora si appella “a tutte le famiglie che risiedono in questa zona silenziosa e tranquilla affinché non succeda ancora quello che è accaduto nel 1991, dove ci fu una strage di cani e gatti avvelenati e morti. Mi auguro che questo mio appello sia letto e considerato”.

Più letti oggi

il punto
del direttore