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Domenica 22 Gennaio 2017 | 02:42

Dipendenti Cev in cassaintegrazione, il Comune ha detto sì all'accordo che consente il passaggio alla Francigena

"La società potrà assorbire entro fine 2013 solo personale da impiegare con la qualifica di autisti. In questi mesi, infatti, i dipendenti del Cev provvederanno a conseguire l'abilitazione alla guida di autobus e scuolabus"

Dipendenti Cev in cassaintegrazione, il Comune ha detto sì all'accordo che consente il passaggio alla Francigena

Dipendenti Cev in cassaintegrazione, il Comune di Viterbo ha detto sì all'accordo che consente il passaggio dei lavoratori  alla Francigena. La soluzione è stata individuata dall'amministrazione comunale di concerto con le due società partecipate e si concluderà a livello procedurale martedì prossimo.
Operativamente parlando invece si tratta di un percorso di riqualificazione di sei unità di personale, attualmente cassaintegrati, dipendenti della società in liquidazione Cev. Entro la fine dell'anno si procederà al passaggio definitivo in Francigena, dopo aver conseguito la patente per la guida di autobus.
"L'accordo sottoscritto parte dal presupposto che la Società Francigena potrà assorbire entro fine 2013 – ha spiegato il presidente Pierre Di Toro – solo personale da impiegare con la qualifica di autisti. In questi mesi, infatti, i dipendenti del Cev provvederanno a conseguire l'abilitazione alla guida di autobus e scuolabus. Ciò potrà comportare per la società pubblica di trasporto un'ottimizzazione del personale, con il conseguente abbattimento di costi inerenti gli straordinari dovuti ai dipendenti attualmente impiegati oltre l'ordinario orario lavorativo. Il tutto a beneficio del servizio di trasporto pubblico locale e quindi dell'utente".
"Più volte sono emerse difficoltà legate alla carenza di autisti Francigena – ha sottolineato il sindaco Giulio Marini a seguito dell'accordo – e la normativa vigente è molto ferrea in materia di straordinari e nuove assunzioni. Con questa soluzione derivante da una volontà condivisa dalle parti interessate, ma anche frutto di un complesso e non facile percorso, oltre a potenziare l'organico lavorativo Francigena in modo produttivo ed efficiente, con particolare attenzione al trasporto pubblico urbano, il risvolto ancora più importante ritengo sia quello di natura occupazionale e di conseguenza sociale legato alla salvaguardia dei sei posti di lavoro".

 

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