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Domenica 19 Febbraio 2017 | 22:24

VIGNANELLO

Spedizione punitiva per un post su Facebook, massacrato un ventenne

carabinieri generica

arrestato dai carabinieri

Una vera e propria spedizione punitiva scatenata, sembra, da un post ironico su Facebook pubblicato da un ventenne di Vallerano. Un messaggio che non è andato giù a un gruppo di ragazzi di un gruppo di estrema destra che gravita nella zona dei Cimini che avrebbero deciso, proprio per questo, di farla pagare al giovane. La brutale aggressione è avvenuta sabato sera a Vignanello vicino a un locale pubblico nei pressi di un centro commerciale. Il ventenne sarebbe stato accerchiato con fare minaccioso da un gruppo di una ventina di persone. Ne sarebbe nata una violenta lite con insulti e minacce poi quattro o cinque ragazzi avrebbero iniziato un vero e proprio pestaggio con calci e pugni. Il ventenne di Vallerano è rimasto a terra con il naso rotto. Successivamente è stato portato in ospedale dove gli sarebbe stata riscontrata la frattura del setto nasale. Nei prossimi giorni, da quello che si è appreso, potrebbe essere sottoposto a un intervento chirurgico. La prognosi è di trenta giorni.
La lite e la successiva aggressione sembra legata a un post su Facebook. Il ragazzo avrebbe condiviso o commentato una “meme” - vignette ironiche tipiche dei social - dedicata ad alcuni modi di fare o di dire di alcuni gruppi di estrema destra. Tanto sarebbe bastato per scatenare la reazione entrato in azione della notte di sabato a Vignanello. Le amministrazioni comunali di Vignanello, Vasanello e Canepina hanno condannato l'episodio annunciando iniziative pubbliche contro la violenza.

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