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Giovedì 23 Febbraio 2017 | 19:48

Le telecamere di Superquark nel Parco archeologico di Vulci

Le riprese saranno trasmesse su Rai Uno a luglio

Le telecamere di Superquark nel Parco archeologico di Vulci

Le telecamere di Superquark stanno documentando in questi giorni le straordinarie bellezze del Parco di Vulci. La puntata andrà in onda su Raiuno nel palinsesto di luglio del noto programma condotto da Piero Angela.
Il regista con la sua squadra di tecnici è al lavoro negli scavi archeologici nel complesso monumentale della necropoli dell’Osteria, dove ultimamente gli studiosi, diretti dalla Soprintendenza ai beni archeologici dell’Etruria meridionale, hanno trovato uno scarabeo egizio di grande valore storico.
Le riprese televisive sono a cura del figlio di Piero, Alberto Angela, che ha registrato l’apertura di una nuova tomba tra quelle già scoperte nel sito. Al suo interno è stato rinvenuto il corredo di un defunto, che è stato trasferito nel laboratorio di restauro di Montalto.
All’evento erano presenti, oltre al sindaco Sergio Caci, l'assessore alla cultura Eleonora Sacconi, il direttore di Mastarna Carlo Casi, e per la Soprintendenza Patrizia Petitti e Simona Carosi.
“Continuano- spiega il sindaco Caci - le iniziative volte alla promozione del parco che saranno di vario genere e indirizzate ad un pubblico che sia il più vasto possibile. Il servizio permetterà di far conoscere i punti di forza di Vulci e dell'intera filiera, quella dello scavo-restauro-mostra, che la nostra amministrazione sta concludendo”.

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