Le notizie in... differenti

IN FONDO AL POZZO

Il bisogno e l'ipocrisia

19.04.2017 - 19:25

0

Il fotoreporter che porta in salvo un bambino dall'inferno dell'esplosione velenosa di Aleppo manda un messaggio molto semplice, di quelli che si ripetono fino alla noia della retorica, salvo trovarsi invece che davanti a un televisore, in mezzo al sangue, alla morte, ai corpi devastati di centinaia di persone.L'unica colpa di trovarsi in mezzo a una guerra.Abd Alkader Habak, poco più di venti anni, ad Aleppo ha sentito immediato, istintivo, il richiamo di una comune umanità, non si è chiesto se quel bambino fosse sunnita o sciita, l'ha visto a terra, proprio accanto alla telecamera che il botto aveva scaraventato via, l'ha visto ferito e l'ha preso fra le braccia per portarlo fino ad un'ambulanza.

Quell'istinto che, in altre circostanze o magari nelle stesse, può far premere un grilletto oppure - come è accaduto lì - il pulsante che aziona il detonatore di una strage, ha fatto scattare il sentimento della solidarietà che nasce dal riconoscersi nelle stesse condizioni di chi in quel momento, a due passi da te, sta soffrendo, inerme, innocente del disastro politico che gli sta intorno, all'oscuro del labirinto di odi, contrapposizioni, schieramenti, fazioni, potenze locali e globali, che si stanno contendendo la Siria.
Su una macchina che arriva a tutta velocità, qualcuno, totalmente cosciente dell'orrore che sta per provocare, si fa esplodere con un carico assai probabilmente pieno di gas, e in un istante strazia i disperati che, sulla base di un accordo, uno dei tanti, precari accordi che dovrebbero servire a garantire corridoi umanitari a chi è preso nella morsa dei combattimenti e delle bombe, dovrebbero assicurare una via d'uscita. E un attimo dopo quel fotoreporter cerca di strappare alla morte e alla violenza più tremenda della guerra e delle maschere dell'integralismo, un bambino.
Adesso, esaltiamo Abd Alkader e parliamo di un eroe. Sentiamo la necessità di enfatizzare quel comportamento e di ricondurlo alle categorie con cui spariamo i titoli delle prime pagine o dei sommari dei tg.
E' vero è un eroe, ci ricorda che anche nel buio più fitto della disumanità si può accendere una luce. Basta che non sia una consolazione, un'altra figurina messa nell'album cinico dell'informazione, sempre particolarmente sensibile alle immagini dei bambini, come il piccolo Aylan tenuto in braccio da un soldato turco che lo ha raccolto sul bordo di un mare che ha brutalmente interrotto la sua fuga dal macello siriano.
Stiamo dentro un'ambiguità, la macchina delle news che esibisce, mostra, spettacolarizza, la nostra curiosità di vedere, il nostro stare fuori e di dare un'occhiata dentro, e il bisogno di dirci, appunto, che qualcosa resiste, che il sangue non ha imbrattato tutto, che la vita continua.
Abbiamo bisogno di vedere un sentimento di umanità che sfida l'abisso di una tragedia e, quando ancora il boato non si è spento e fra le macerie di tante vite, si china sul corpo di una vittima e lo accoglie per dargli una speranza. Ne abbiamo talmente bisogno che non vogliamo ricordarci che la stessa umanità ha prodotto il massacro che lo circonda e una città dilaniata, diventata il teatro di una battaglia senza fine, dove si combatte senza curarsi di chi non può difendersi e vorrebbe solo vivere in pace. Lo hanno già detto, felice il paese che non ha bisogno di eroi. Quella felicità è lontana, remota, è un sogno a cui, nonostante tutto, non vogliamo rinunciare, ma intanto ci troviamo in questa in-felicità, fra eroi e massacratori, a metà strada fra la luce e l'orrore di noi stessi.

Guido Barlozzetti

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Piano mare, Muzzillo: il Porto di Ostia un fiore all'occhiello

Piano mare, Muzzillo: il Porto di Ostia un fiore all'occhiello

Roma, (askanews) - Una nuova vocazione più ecologica per Ostia ma anche più culturale con le iniziative di Zetema Progetto Cultura: lo ha detto l'assessore al Bilancio del Comune di Roma, Andrea Mazzillo, a margine della presentazione del Piano Mare 2017 per Ostia in collaborazione con Ama e con il Porto Turistico. "Innanzitutto un grande ringraziamento all'amministratore giudiziario del Porto ...

 
Piano mare: si risolve il contenzioso fra Ama e il porto di Ostia

Piano mare: si risolve il contenzioso fra Ama e il porto di Ostia

Roma, (askanews) - Con il Piano Mare 2017 per Ostia della giunta Raggi si risolve anche il contenzioso che ha opposto Ama al porto di Ostia: lo spiega l'amministratore giudiziario della struttura portuale, Donato Pezzuto. "L'iniziativa che abbiamo portato avanti con Ama per un progetto ambizioso che riguarda la raccolta dei rifiuti nel porto qui a Ostia e prevede anche una diversificazione del ...

 
Wwf denuncia: stop spiaggiamenti di tartarughe marine

Wwf denuncia: stop spiaggiamenti di tartarughe marine

Roma, (askanews) - Non si arrestano gli spiaggiamenti di tartarughe marine morte tra Chioggia e Comacchio, nell'area del Parco Regionale Delta del Po. Le cause, denuncia il Wwf, potrebbero essere legate alla pesca a strascico, e dunque al fenomeno del bycatch, la cattura accidentale di specie non bersaglio di pesca: le tartarughe marine muoiono perché non riescono a tornare a galla per respirare. ...

 
A Ostia parte il 'Piano Mare', al via differenziata sul litorale

A Ostia parte il 'Piano Mare', al via differenziata sul litorale

Roma, (askanews) - Sul litorale di Ostia si cambia: via i cassonetti, largo alla raccolta differenziata porta a porta in tutti gli stabilimenti per cambiare faccia al più celebre dei litorali romani. Un progetto che mira a restituire dignità a un territorio che nella stagione estiva conta 25mila presenze giornaliere. Al Porto Turistico di Ostia l'annuncio dell'assessora capitolina all'Ambiente ...

 
Nasce il Montefiascone Art Festival

Cultura

Nasce il Montefiascone Art Festival

Prende vita il Maf, Montefiascone art festival. Presso l'ex carcere di Montefiascone, nel complesso monumentale della Rocca dei papi, nei giorni 9, 10, 15, 16 e 17 settembre, ...

20.06.2017

Alberto Rocchetti e il concerto di Modena di Vasco: "Il più importante della nostra carriera"

Alberto Rocchetti

L'evento

Alberto Rocchetti e il concerto di Modena di Vasco: "Il più importante della nostra carriera"

di Veronica Ruggiero Sempre più breve l’attesa per il decollo dell’astronave Modena Park, che il 1° luglio 2017 porterà 220 mila persone sul pianeta Blasco. Un evento in ...

19.06.2017

Bianca Atzei al capezzale di Max: salta il concerto. Lunedì arriva Pupo

Orte

Bianca Atzei al capezzale di Max: salta il concerto. Lunedì arriva Pupo

E’ stato annullato il concerto di Bianca Atzei previsto per la serata di sabato 10 giugno 2017 nell’ambito delle feste patronali di Orte. L’artista, che è la compagna di Max ...

10.06.2017