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Domenica 19 Febbraio 2017 | 22:25

Viterbo

Maestri licenziati, attesa la pronuncia del Tar

Maestri licenziati, attesa la pronuncia del Tar

E’ atteso nelle prossime ore il pronunciamento del Tar del Lazio sul ricorso presentato dalla Uil Scuola di Viterbo, tramite lo studio legale Pistilli, contro l’esclusione dalle graduatorie ad esaurimento di una cinquantina di maestri elementari viterbesi, in maggioranza donne, perché ritenuti privi di titolo di studio valido (LEGGI).

Nella fattispecie il diploma di maturità sperimentale a indirizzo linguistico rilasciato dall’istituto magistrale Santa Rosa negli anni precedenti il 2001.

La decisione di depennare questi 50 maestri dalle Gae è stata presa dal provveditore agli studi di Viterbo (LEGGI) nelle settimane scorse. Molti dirigenti scolastici della Tuscia si sono subito adeguati licenziando almeno una ventina di questi docenti, molti dei quali erano stati chiamati in cattedra negli anni scorsi attingendo alle graduatorie di istituto.

“Ci attendiamo a brevissimo il pronunciamento del Tar del Lazio - spiega la segretaria della Uil Scuola Silvia Somigli -. E’ chiaro che il dispositivo del tribunale amministrativo sarà un faro e farà da apripista per le nostre azioni future. Intanto, nel caso il provvedimento preso dall’Ufficio scolastico provinciale dovesse essere dichiarato illegittimo dal Tar, le scuole dovranno immediatamente agire in autotutela, revocando i licenziamenti già avvenuti, visto che molti presidi, dopo essersi consultati tra loro, si sono uniformati in queste settimane alla decisione del provveditore”.

(Servizio completo sul Corriere di Viterbo del 15 dicembre 2016 - COMPRA L'EDIZIONE DIGITALE)

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