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Sabato 25 Febbraio 2017 | 21:24

Montalto di Castro

Villa Ilvana, protestano i familiari degli ospiti. Sopralluogo dei Nas

Villa Ilvana, protestano i familiari degli ospiti. Sopralluogo dei Nas

La protesta dei familiari degli ospiti

Sembrano non terminare i problemi presso la casa di riposo di Villa Ilvana, dove i parenti dei degenti denunciano un servizio inadeguato alla rette mensile versate e alle esigenze dei degenti.

Nella mattinata di giovedì, 24 novembre 2016, c'è stato l'intervento da parte dei carabinieri, del personale Asl e dei Nas di Viterbo, per accertare la situazione in cui versa la casa di riposo, nella quale lavorano attualmente sette Oss, cinque infermiere, una caposala, un fisioterapista e un cuoco.

I continui cambiamenti di gestione del personale, che hanno caratterizzato la recente attività della struttura, sono stati motivo di tensione tra le famiglie dei pazienti e il presidente della Omnia Onlus, Paolo De Angelis.

“Siamo molto preoccupati - hanno detto i parenti dei degenti - per la situazione in cui versano i nostri cari, che si devono confrontare continuamente con personale nuovo, che non è al corrente delle corrette somministrazioni di medicinali. Motivo per cui spesso ci capita di dover venire di corsa a causa di un malore accusato da un parente per non aver preso la corretta terapia al momento giusto. Inoltre mancano oggi anche alcune figure professionali previste per legge, come il fisioterapista, il terapista occupazionale e l'assistente sociale".

Il presidente della fondazione Omnia Onlus dichiara il mancato versamento di parte della retta mensile di alcuni clienti.

“Da circa tre mesi la fondazione Omnia vanta un credito di 27mila euro poiché su 26 degenti ospiti nella struttura, 7 non pagano per intero la quota. Una situazione che porta un concatenarsi di insolvenze da parte sia della Omnia Onlus, che non può anticipare soldi, che della cooperativa stessa nei confronti dei dipendenti”.

La situazione non risulta essere migliore sul fronte dei rapporti tra De Angelis e il Comune di Montalto di Castro che vanta un credito di centinaia di migliaia di euro, sia per la riscossione dei canoni d'affitto, che per il servizio idrico.

L'amministrazione comunale è parte attiva presso il tribunale contro la fondazione - ha fatto sapere il sindaco Sergio Caci - che ha in gestione la casa di riposo. Sia io che gli uffici siamo in costante contatto con la struttura per evitare che gli ospiti subiscano disagi e disservizi".

(Servizio completo sul Corriere di Viterbo del 26 novembre 2016 - COMPRA L'EDIZIONE DIGITALE)

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