Appalti truccati, attesa per la decisione del Riesame

Acquapendente

Appalti truccati, attesa per la decisione del Riesame

04.11.2016

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E’ durata un’ora e mezza, la mattina di giovedì 3 novembre 2016, l’udienza presso il Tribunale del Riesame nella quale si sono discussi i ricorsi delle difese dei cinque arrestati per presunti appalti truccati nel comune di Acquapendente.

Gli avvocati hanno infatti impugnato l’ordinanza di custodia cautelare che ha spedito Fabrizio Galli,Marco Bonamici, Ferrero Friggi, Giorgio Maggi e Vincenzo Palumbo agli arresti domiciliari lo scorso 17 ottobre.

Nella tarda serata si era ancora in attesa dell’ordinanza.

Stralciata la prima tranche dell’inchiesta, relativa alla presunta corruzione (riguardante Maggi e Galli), si è discusso dei capi relativi alla turbativa d’asta, presenti ambedue i pm.

Sia i difensori di Palumbo (Polacchi - Baccelli), sia l’avvocato di Galli, Friggi e Bonamici (Enrico Valentini) hanno sostenuto la insussistenza delle condizioni perché siano mantenuti i provvedimenti cautelari.

I due imprenditori e i tre funzionari pubblici sono agli arresti domiciliari da una ventina di giorni. Corruzione, turbativa
d’asta e rivelazione di segreti di ufficio sono i reati ipotizzati, a vario titolo, dai pubblici ministeri di Viterbo Fabrizio Tucci e Stefano D’Arma.

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