michele cucuzza bianco e nero

FUORI DAL VIDEO

Tutte quelle omissioni su Trump

17.02.2017 - 19:14

0

Non relativizziamo, cioè non sdrammatizziamo i progetti annunciati e le decisioni già prese dal presidente americano Trump (dal blocco dei vistiagli immigrati musulmani al muro con il Messico, alla Nato, all'Europa, ndr). L'avvertimento arriva dal belga Herman Van Rompuy, ex presidente del Consiglio europeo. Gli ha fatto eco Béatrice Delvaux, editorialista di 'Le Soir', che ha scritto: 'non si può essere un po' d'accordo col nuovo presidente americano, o stare a vedere, o ritenere che magari non ha tutti i torti, rischiando di lasciare che il mostro si ingigantisca. Per scoprire - quando è ormai troppo tardi - che ci ha mangiati, insieme ai nostri valori, alla nostra democrazia e alla pace'. L'insistenza si spiega perché non manca, tra analisti e esponenti politici, chi non prende sul serio The Donald, che ci ha rapidamente abituati a disinvolti cambiamenti di giudizio (vedi il caso Cina con l'apertura a Taiwan subito rimangiata dopo le reazioni risentite di Pechino e, più di recente, l'incertezza sul futuro statuale arabo-palestinese) e perché corre già il rischio di un'inchiesta parlamentare per i contatti illeciti con i servizi russi del suo consigliere per la sicurezza Michael Flynn, costretto a dimettersi. In ogni caso gli ammonimenti di Van Rompuy e Delvaux dovrebbero riguardare anche altri leader sulla scena politica in particolare, dalle parti dell'Europa, la leader francese del Front national, Marine Le Pen, candidata alla Presidenza della Repubblica. Dopo aver annunciato che, se fosse all'Eliseo, gli ebrei francesi dovrebbero rinunciare alla doppia nazionalità, come gli altri extraeuropei, americani compresi (ma non i russi perché 'anche se non è una componente dell'Ue, la Russia fa parte dell'Europa delle nazioni'), non ha avuto difficoltà a 'consigliare' agli ebrei di Francia a non indossare la kippah in pubblico perché li esporrebbe al rischio di 'aggressioni'. Testuale. Aggiungendo che combattere l'estremismo islamico, 'richiede sacrifici da parte di tutti, uno sforzo unanime'. Come dire che per non 'provocare' i fanatici che compiono violenze e attentati invocando Allah sarebbe meglio evitare anche processioni e celebrazioni cristiane con l'esposizione della croce di Cristo. Ma questo Le Pen non l'ha suggerito. Uscite infelici che hanno suscitato reazioni allarmate nei social network e riaperto tutti gli interrogativi sul rinnovamento culturale del Front National, che pure aveva bandito le idee negazioniste del fondatore Jean Marie Le Pen , il padre di Marine, e che tre anni fa aveva giustificato la nascita della 'Ligue de défense juive'. 'Evidentemente un gran numero di ebrei si sente in pericolo' aveva detto Marine, 'sentono che in Francia si sta affermando un nuovo antisemitismo, cui noi siamo estranei' . E adesso? Relativizziamo anche i suoi nuovi inspiegabili consigli? Li consideriamo semplici sbandate propagandistiche? Colpisce che - tutte prese dalle proprie campagne elettorali più o meno esplicite - nessuna delle capitali europee abbia trovato il tempo di denunciare l'enunciazione di questi suggerimenti inaccettabili. Relativizzando. Rimanendo, in nome dell'opportunistico principio del farsi i fatti propri, ognuno con la testa sotto la sabbia di casa propria. Gli schieramenti politici non c'entrano, qui parliamo di valori fondamentali. 'In politica' ha detto Van Rompuy 'ogni parola è un atto '. Ma anche le omissioni.

Michele Cucuzza

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Cinema, il premio Lumière al regista Wong Kar-wai

Cinema, il premio Lumière al regista Wong Kar-wai

Lione, (askanews) - Il Lumiere Film Festival di Lione celebra il regista di Hong Kong Wong Kar-wai. L'autore di "In the Mood for love" (2000), che ha ottenuto fama internazionale e il premio come miglior regista (con "Happy together") al Festival di Cannes nel 1997, riceverà il premio Lumière. "Lasciatemi dire prima qualcosa, prima di tutto sono molto onorato di essere in questa città dove è ...

 
Berlusconi: se ok Strasburgo sarò candidato, altrimenti regista

Berlusconi: se ok Strasburgo sarò candidato, altrimenti regista

Capri (askanews) - Selfie, strette di mano, grandi sorrisi. Un bagno di folla a Capri per Silvio Berlusconi, ospite del Convegno dei Giovani di Confindustria. Sceso dalla macchina in piazzetta, il leader di Forza Italia ha raggiunto a piedi l'Hotel Quisisana dove si tiene il convegno ricevendo un'accoglienza calorosa lungo le stradine dell'isola. L'ex presidente del Consiglio si è concesso anche ...

 
Al via Host, vetrina internazionale per ristorazione e ospitalità

Al via Host, vetrina internazionale per ristorazione e ospitalità

Milano, 20 ott. (askanews) - La 40esima edizione di Host, la manifestazione di Fiera Milano dedicata alll'ospitalità e alla ristorazione, si apre nel segno dei grandi numeri: crescono le aziende partecipanti +7,7% da 52 Paesi, 843 espositori dall'estero, il 13,4% in più rispetto alla scorsa edizione, 1.500 hosted buyer da tutti i Continenti. Una vetrina e un'occasione di business per le aziende ...

 
Marco Della Noce rovinato dalla separazione: il comico di Zelig ora vive in auto

Il fatto

Marco Della Noce rovinato dalla separazione: il comico di Zelig ora vive in auto

Dalla fame all'indigenza. E' la storia di Marco Della Noce, celebre comico di Zelig. Il cabarettista, del quale è impossibile dimenticare il personaggio di Oriano Ferrari, ...

19.10.2017

Berlusconi VS Sorrentino

Film e polemiche

Berlusconi VS Sorrentino

Dalla conferenza per appoggiare il referendum sull'autonomia in Lombardia e Veneto, Silvio Berlusconi coglie l'occasione di rispondere a una domanda sul nuovo film di Paolo ...

18.10.2017

Elio e le storie tese si sciolgono

Musica

Elio e le storie tese si sciolgono

"Ci vuole l'intelligenza di capire di essere fuori dal tempo. Youtuber, rapper, influencer: queste sono le persone che parlano ai giovani oggi. Staremo insieme fino al 2017, ...

18.10.2017