michele cucuzza bianco e nero

Tutti i rischi della post-verità

06.01.2017 - 14:13

0

Obama ha fondato l’Isis, dietro all’11 settembre c’è George Bush. Le balle, che ora con un po’ di ipocrisia si chiamano post-verità, circolano con sempre maggiore insistenza in tutto il mondo, non soltanto su internet, al punto che il Dizionario di Oxford, autorità indiscussa in tema di linguaggio, ha deciso di designare parola internazionale dell’anno 2016 proprio la “post-verità”, il cui utilizzo è aumentato del 2000% rispetto all’anno precedente. Se siamo messi così c’è da chiedersi che posto abbiano a questo punto le notizie verificate, i fatti accertati, il giornalismo stesso. I dubbi sono tanti e, come dicevamo, attraversano il mondo in lungo e in largo a cominciare da paesi come Stati Uniti e Gran Bretagna una volta esempio di cura estrema per la comunicazione corretta. “Senz’altro la campagna elettorale per la Brexit e quella per la Casa Bianca sono state caratterizzate dalla forte efficacia e dalla permanenza nell’opinione pubblica di affermazioni che non avevano rapporto con la verità” conferma sconsolato Giampiero Gramaglia, consigliere per la comunicazione dell’Istituto Affari Internazionali (IAI). “I fautori dell’uscita di Londra dall’ Unione Europea sono riusciti a far diventare un credo comunemente accettato l’idea che i costi britannici per la permanenza al tavolo di Bruxelles costituissero un danno contabile insopportabile: dopo il voto, gli stessi sostenitori del ‘leave’ hanno ammesso che i dati erano stati gonfiati. Così come avevano esasperato i numeri sugli immigrati già accolti e su quelli in arrivo in Gran Bretagna, naturalmente per volontà dell'UE, cui si attribuiva anche la decisione dell’imminente ingresso nell’Unione della Turchia. Nella campagna presidenziale americana hanno dominato le affermazioni di Trump - dalla lotta al terrorismo, al ruolo dell’immigrazione, ai trascorsi di Hillary Clinton, al suo personale passato di imprenditore - non corrispondenti alla verità dei fatti e da lui stesso volta a volta smentite, senza alcun riguardo per la coerenza del suo argomentare. 

Esempio tipico: Trump ha costantemente sollevato la questione dei posti di lavoro che sarebbero andati perduti, nel momento in cui gli Stati Uniti avevano un tasso di disoccupazione tra i più bassi della loro storia. Ancora: i terroristi si anniderebbero tra gli immigrati di recente arrivo, quando non c’è stato un solo caso di kamikaze che non fosse nativo americano o non vissuto da lunghi anni negli USA e solo recentemente radicalizzatosi. Rispetto alle bugie comunque contestabili della campagna per la Brexit, con Trump si è fatto un salto in più: siamo passati all’invenzione pura e semplice, in quanto tale molto più difficile da contrastare”. Secondo Gramaglia la differenza rispetto alla prima fase, quella delle bufale “classiche” diffuse su internet (dal no ai vaccini, alle scie chimiche, al no alla chemioterapia fino al fatto che l’11 settembre sia opera di chissà quali poteri forti) la differenza sta nel fatto che adesso, nella nuova fase di post-verità, anche la politica (o almeno una parte di essa) ha imparato a servirsi della rete per propalare le sue invenzioni: “se Obama nel 2008 aveva scoperto il web come strumento per raccogliere fondi e consensi, Trump nel 2016 usa la rete per diffondere post-verità che diventano vere per chi ci vuole credere”. Già: come riconoscere le bufale dunque? Che destino hanno tg e giornali? “Nei paesi anglosassoni c’è uno strumento di difesa dalle balle piuttosto forte, il confronto con i dati di fatto, il ‘fact checking’. Se ne fa un uso efficace anche in Germania: nel 2013 la Merkel ha fatto dimettere la ministra dell’Istruzione Shavan che aveva copiato la tesi di laurea. In Italia invece a volte si è corso dietro al fenomeno della post-verità per avere più clic nelle pagine on line: la bufala veniva smentita, certo, ma nel frattempo era stata ulteriormente diffusa. Un dato che si aggiunge al nostro problema ‘supplementare’: l’assenza di una solida tradizione di credibilità e affidabilità di stampa e tg presso l’opinione pubblica. Con lodevoli, immancabili e diffusissime eccezioni”.
mikcucuzza@gmail.com 

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Black Friday, blitz Greenpeace in centro commerciale Roma

Black Friday, blitz Greenpeace in centro commerciale Roma

Roma, (askanews) - In concomitanza con il Black Friday, gli attivisti di Greenpeace sono entrati in azione a Roma presso EUROMA2, uno dei centri commerciali più grandi della Capitale, per protestare contro il consumismo eccessivo. Gli attivisti hanno condotto un azione dimostrativa, impersonando simbolicamente un Pianeta Terra letteralmente soffocato dallo spreco di oggetti di uso comune, ...

 
Falso allarme alla stazione metro Oxford Circus a Londra

Falso allarme alla stazione metro Oxford Circus a Londra

Londra, (askanews) - E' stato un "falso allarme" a far scattare le misure di sicurezza nella stazione della metropolitana di Londra, Oxford Circus, evacuata nel pomeriggio per un incidente, che inizialmente sembrava legato a un'azione terroristica. La stazione che serve la celebre via dello shopping, Oxford Street, è stata riaperta al pubblico dopo meno di due ore. Nei video postati in rete si ...

 
Forum Agenti, la fiera che crea il business tra agenti e aziende

Forum Agenti, la fiera che crea il business tra agenti e aziende

Milano (askanews) - Ospita molte aziende italiane, ma anche straniere, e tantissimi agenti. Forum Agenti è considerata la più grande fiera al mondo per gli agenti di commercio. In occasione della dodicesima edizione si è spostato per tre giorni, dal 23 al 25 novembre, al polo fieristico di Rho per soddisfare la sempre maggiore richiesta di partecipazione. Un evento in continua crescita, come ha ...

 
Egitto, Al Sisi: vogliono ostacolare la nostra lotta a terrorismo

Egitto, Al Sisi: vogliono ostacolare la nostra lotta a terrorismo

Il Cairo, (askanews) - Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha promesso di rispondere con "forza brutale" contro i miliziani che hanno massacrato almeno 235 persone in una moschea del Sinai durante la preghiera del venerdì. "L'Egitto sta combattendo il terrorismo a nome della regione e del mondo intero. Questa è la ragione per cui tutto quello che sta accadendo al momento è un tentativo di ...

 
"Non si butta via niente" in prima nazionale al Teatro Bianconi

Carbognano

"Non si butta via niente" in prima nazionale al Teatro Bianconi

Il prossimo appuntamento della Stagione 2017 2018 del Teatro Bianconi di Carbognano segna un grande ritorno e in grande stile. Sullo storico palcoscenico viterbese, domenica ...

21.11.2017

Il jazz contro il silenzio sulla violenza contro le donne: Greta Panettieri al Teatro Boni

Greta Panettieri

Acquapendente

Il jazz contro il silenzio sulla violenza contro le donne: Greta Panettieri al Teatro Boni

Greta Panettieri in concerto al Teatro Boni di Acquapendente. Domenica 26 novembre 2017, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, la stagione ...

21.11.2017

Fabrizio Frizzi a passeggio con la famiglia

L'esclusiva di "Chi"

Fabrizio Frizzi a passeggio con la famiglia

Fabrizio Frizzi passeggia con accanto la moglie Carlotta e la figlia Stella. Ecco le prime foto pubblicate in esclusiva dal settimanale "Chi" dopo l'ischemia che ha colpito ...

21.11.2017