Cerca

Mercoledì 18 Gennaio 2017 | 00:38

L'industria rialza la testa. Diminuiscono le ore di cassintegrazione

Delli Iaconi: "E’ il primo segnale positivo dopo anni di sofferenze"

L'industria rialza la testa. Diminuiscono le ore di cassintegrazione

E’ il primo raggio di sole dopo anni di nuvole. Diminuiscono le ore di cassa integrazione per l’industria della Tuscia. Nel primo trimestre di quest’anno le ore di cassa integrazione in provincia di Viterbo sono scese del 18,7 per cento rispetto allo stesso trimestre del 2012. Primi segnali di ripresa? E’ veramente presto per dirlo e bisognerà aspettare i prossimi mesi per capirlo. Intanto da Unindustria-Confindustria di Viterbo arrivano i primi sorrisi.
“Finalmente un dato positivo - dice il direttore Antonio Delli Iaconi - che speriamo si confermi durante l’anno”.
Per la prima volta dopo anni i numeri sorridono, anche se di poco, alla Tuscia. Nei primi tre mesi del 2013, secondo l’elaborazione del Centro Studi Unindustria sudati Inps, sono state utilizzate 998mila ore di cassa integrazione, il 18,7 per cento in meno rispetto al primo trimestre 2012. La maggior parte delle ore, 544mila, riguarda la cassa integrazione ordinaria che fa registrare un -19,6 per cento rispetto allo scorso anno. Entrando nel dettaglio 410mila ore nell’industria e 134mila ore nell’edilizia.
In controtendenza solo la cassa integrazione straordinaria che aumenta del 15 per cento, fermandosi a quota 407mila ore. Ma si tratta di un dato condizionato dal commercio. Da Unindustria- Confindustria fanno infatti notare che le ore nell’industria - che sono 312mila - risultano in calo. Gli ultimi numeri riguardano la cassa integrazione in deroga il ricorso tra gennaio e marzo 2013 è stato minimo: 47mila ore con un -76,3% rispetto allo stesso periodo del 2012.

Servizio integrale nel Corriere di Viterbo del 24 aprile

Più letti oggi

il punto
del direttore