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Lunedì 23 Gennaio 2017 | 21:56

Centro storico in crisi. "Una città indietro di 30 anni"

Il presidente di Confesercenti interviene sulla morìa di attività commerciali: "Nel Lazio ogni giorno chiudono 35 piccole e medie imprese e Viterbo non fa eccezione"

Centro storico in crisi. "Una città indietro di 30 anni"

“Non si vede oltre il tunnel. Nel Lazio ogni giorno chiudono 35 piccole e medie imprese e Viterbo non fa eccezione. Bisogna necessariamente ripartire dalla defiscalizzazione delle aziende e dalla restituzione di fiducia al reddito delle famiglie”. Questo secondo Vincenzo Peparello, presidente provinciale della Confesercenti, il punto di partenza per rimettere in moto un’economia ferma da troppo tempo. E per rendersi conto di quanto si sia ormai raschiato il fondo del barile, basta farsi un giro nel cuore della Città dei Papi: un panorama progressivamente desertificato che a fine mese vedrà l’ulteriore chiusura di 21 esercizi commerciali. A lanciare l’allarme ieri è stata la presidente del comitato imprenditoria femminile della Camera di Commercio, Vita Sozio, che senza giri di parole ha parlato di “situazione alla sbando”, di una città “distrutta da una serie di scelte sbagliate fatte in momenti ancora peggiori”. Oggi a tornare sulla questione, è il presidente provinciale della Confesercenti.“ Viterbo incarna esattamente ciò che sta avvenendo a livello nazionale - prosegue Peparello - Il saldo delle imprese in Italia è in negativo di 100.000 unità. In altre parole lo scorso anno a 200mila imprese che hanno aperto i battenti, ne sono corrisposte 300mila che hanno abbassato per sempre la serranda. Purtroppo i pochi coraggiosi che come ultima sponda tentano oggi di aprire un esercizio commerciale, chiudono entro tre anni. E il fatto che a fine mese abbasseranno la serranda altri 21 negozi in centro, purtroppo non mi stupisce. E’ un circolo vizioso fatto di un reddito familiare ai minimi storici e di una tassazione ormai insostenibile per le imprese”.

Servizio integrale nel Corriere di Viterbo del 25 gennaio
a cura di E.Con.

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