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Martedì 28 Febbraio 2017 | 17:46

Disoccupazione giovanile da record: con il 43,4% Viterbo maglia nera nel Lazio

I dati, riferiti al 2011, sono emersi dal Rapporto Upi Lazio-Eures sullo stato delle province laziali

Disoccupazione giovanile da record: con il 43,4% Viterbo maglia nera nel Lazio

La provincia di Viterbo con un livello di disoccupazione giovanile nel 2011 del 43,4% si aggiudica il primo posto a livello regionale, dove la media è del 33,7%. Il dato è preoccupante, è indice che quasi un giovane su due è senza lavoro. Questo primato negativo è emerso dal  Rapporto Upi Lazio-Eures 2012 sullo stato delle Province laziali presentato dal presidente dell'Upi Lazio e della Provincia di Frosinone Antonello Iannarilli e dal presidente dell'Eures Fabio Piacenti. Il tasso di disoccupazione nel Lazio ha toccato nel 2011 il suo massimo storico dopo il picco del 2004.
Difficoltà di accesso al mondo del lavoro Il Rapporto, in linea con i dati AlmaLaurea, evidenzia la difficoltà dei giovani a collocarsi nel mondo del lavoro dopo aver conseguito la laurea. E comunque se il lavoro c'è non è stabile: a un anno dalla laurea nel 2011 risulta precario o senza contratto il 66% dei giovani che lavorano. Il lavoro stabile è privilegio soltanto del 33,9% dei neolaureati (il 23,6% con un contratto a tempo indeterminato, il 10,3% con  un'attività autonoma), il 53,1% ha un lavoro atipico e il 12,7% lavora senza un contratto. Il 25,9% dei laureati non ha trovato lavoro con picchi più elevati per le donne (27,9%) rispetto ai colleghi uomini (22,6%).
Reddito medio ad un anno dalla laurea Dal rapporto Upi Eures è emerso che in media i neolaureati nel 2011 hanno percepito, nel primo anno dopo la laurea, un reddito pari a 967 euro mensili. Media che si differenzia tra uomini e donne: a parità di formazione il gentil sesso guadagna 155 euro in meno rispetto ai colleghi, con un reddito medio mensile di 897 euro (897 euro, rispetto a 1.052).

Be.Mat.

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