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Venerdì 20 Gennaio 2017 | 14:55

Dopo Striscia la notizia Marini incalza: "Perchè nessuno si è mosso prima?"

Il sindaco ribadisce che nelle zono a più elevato rischio da gennaio sarà costretto a dichiarare la non potabilità dell'acqua

Dopo la visita di Striscia la Notizia a Palazzo Priori, il sindaco Giulio Marini torna a fare il punto sulla questione "arsenico",non senza una vena polemica sui provvedimenti che potevano esser presi a monte, quando oltre quattro anni fa si presentò il problema. "Alla luce dei fatti - spiega il sindaco di Viterbo - ritengo che interventi regionali risolutivi potevano essere messi in campo a partire dal 2006. L'arsenico non è spuntato fuori all'improvviso. Nulla è stato fatto fino al 2011, anno in cui la giunta Polverini ha stanziato i fondi per debellare questa criticità che interessa i comuni laziali".
"Come sindaco, - ha continuato Marini - dovendomi necessariamente attenere alla vigente normativa, il primo gennaio non potrò far altro che uniformarmi agli atti che predisporranno i colleghi sindaci degli altri comuni: emettere quindi l'ordinanza che va a vietare l'utilizzo di acqua per il consumo umano, nelle zone in cui la concentrazione di arsenico supera i 10 microgrammi per litro".

Notizia integrale nel Corriere di Viterbo del 23 novembre

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