Civita Castellana, torna alla luce un'antica porta

Civita Castellana, torna alla luce un'antica porta

La struttura risale al periodo etrusco-falisco ed è stata scoperta durante gli scavi della variante Mignolò

10.06.2013

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Dagli scavi per la realizzazione della variante Mignolò emerge un’antica porta della città. A spiegarci nel dettaglio l’importanza della recente scoperta archeologica è il professor Enea Cisbani, cultore di storia locale: “Il giorno 3 giugno durante i lavori di scavo del tratto tufaceo compreso tra via Masci e l’officina Di Pietro, ossia il tratto, ora demolito, che era occupato dall’officina meccanica Paggi - dichiara Cisbani - è venuta alla luce l’antica porta detta di Mezzo risalente al periodo etrusco- falisco e la cui esistenza era già stata confermata dagli archeologi Cozza e Pasqui che agli inizi del ‘900 studiarono le emergenze archeologiche di Civita Castellana. Il ritrovamento della porta permette agli studiosi di poter analizzare concretamente il sistema degli accessi all’antica Falerium, l’attuale Civita Castellana”.

Servizio integrale nel Corriere di Viterbo del 9 giugno
a cura di Alfredo Parroccini

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