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Martedì 24 Gennaio 2017 | 10:13

Civita Castellana, "Servizio d’affissione, un bando che esclude a priori le ditte locali"

Alberto Cataldi (Fratelli d’Italia) attacca a muso duro l’amministrazione comunale

Civita Castellana, "Servizio d’affissione, un bando che esclude a priori le ditte locali"

La sezione locale di Fratelli d’Italia critica aspramente l’amministrazione comunale. A stare nell'occhio del mirino degli esponenti della nuova formazione politica fondata dagli onorevoli Crosetto, Meloni e La Russa è la procedura pubblica per l’assegnazione dei servizi di affissione. Il bando per l’affidamento in uso degli impianti pubblicitari è stato pubblicato sul sito del Comune proprio in questi giorni è facilmente consultabile. A porre l’attenzione sui requisiti necessari richiesti è Alberto Cataldi, responsabile locale di Fratelli d’Italia, che denuncia: “Il punto V del bando, appare, in più punti, decisamente scollato da quella che è la realtà locale del territorio civitonico. Il bando prevede, infatti, che, per partecipare alla gara d’appalto, le società debbano aver fatturato almeno tre milioni di euro negli ultimi tre anni, debbano avere almeno cinque dipendenti in organico ed avere svolto un attività simile negli ultimi tre anni”. “In altri termini- prosegue- , è come se si invitassero a partecipare delle ditte esterne, provenienti da qualsiasi parte d’Italia, visto che a Civita Castellana non esistono soggetti con tali peculiarità. Di contro, operano e lavorano sul territorio, circa una decina di agenzie pubblicitarie che un bando simile taglia automaticamente fuori, minando, in maniera pesante, la realtà economica locale, già compromessa da una profonda crisi”.

Servizio integrale nel Corriere di Viterbo del 27 gennaio
a cura di A.P.

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