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Giovedì 08 Dicembre 2016 | 17:02

TUSCANIA

Sei lavoratori in nero:
sigilli a ristorante

Blitz dei carabinieri: trovato anche un magazzino abusivo e prodotti conservati in modo non idoneo

Sei lavoratori in nero:
sigilli a ristorante
Sei lavoratori su sette, secondo quando hanno accertato i carabinieri, erano in nero. Poi c’erano prodotti stoccati in maniera non adeguata e un magazzino abusivo. E’ terminato con due denunce e una maxi multa di circa 30mila euro il blitz al ristorante “Rucia Vecchia” di Tuscania. Tutto è avvenuto sabato sera quando i militari della Compagnia di Tuscania, insieme a quelli del Nas e dell’ispettorato del lavoro di Viterbo hanno organizzato una serie di controlli ed ispezioni nei confronti di ristoranti e locali pubblici della cittadina. Quando i carabinieri sono entrati nel ristorante “Rucia Vecchia”, affollato di clienti provenienti dall’Alto Lazio, hanno riscontrato, secondo quanto è stato diffuso ieri, una serie di irregolarità. La prima ha riguardato i lavoratori: l’85% era in nero. Sei lavoratori su sette, sono risultati, secondo gli accertamenti dei carabinieri, impiegati completamente a nero. Poi i militari hanno scoperto un magazzino che, dopo gli accertamenti, è risultato essere stato realizzato in maniera abusiva. Ma non è finita qui. I carabinieri hanno contestato anche la presenza di diversi prodotti di dubbia provenienza, che erano stoccati in modo non propriamente adeguato. Sono scattati così le denunce nei confronti del proprietario dei locali, B.G. 49enne di Tuscania e del gestore, T.T. 52enne di Sutri, la chiusura dell’attività, il sequestro del magazzino abusivo e la contestazione di violazioni amministrative per un importo superiore ai 30 mila euro.

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