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Giovedì 08 Dicembre 2016 | 17:00

VITERBO

In 38 lasciati
senza soldi

Si fa sempre più drammatica la situazione dei lavoratori delle ex Esattorie

In 38 lasciati
senza soldi
Senza soldi da tre mesi, con il rischio di essere licenziati già nelle prossime ore se non arriverà una proroga della cassa integrazione. Si fa sempre più drammatica la situazione dei 38 lavoratori ex Esattorie spa che, dal 1˚ luglio dello scorso anno sono senza lavoro. La cassa integrazione in deroga, che era stata accordata all’azienda con un’intesa ministeriale (sono coinvolte più Regioni, ndr), è scaduta ieri. Se non cambia nulla i lavoratori rischiano così di ricevere le lettere di licenziamento e per loro ci sarà solo qualche mesedi sussidio di disoccupazione. Tuttavia l’azienda ha già fatto richiesta di una proroga dell’ammortizzatore sociale ottenuto in deroga. Richiesta che è appoggiata anche dai sindacati e che, a quanto sembra, dovrebbe essere accettata nei prossimi giorni: “Mercoledì (domani, ndr) abbiamo un incontro in Prefettura - dice il segretario della Filcams-Cgil,Carlo Proietti - avanzeremo la nostra proposta, perché è basilare per questi lavoratori poter contare ancora su un ammortizzatore sociale, ci è stato assicurato, anche a livello ministeriale, che la proroga ci sarà”. Ma per adesso la dura realtà è che da mesi gli ex lavoratori di Esattorie spa hanno un ammortizzatore sociale, ma solo sulla carta. Hanno ricevuto gli assegni da luglio a dicembre del 2013. Poi più nulla. Nel 2014 non c’è stato un solo accredito nel loro conto corrente. “L’accordo per la cassa integrazione fino al 31 marzo - spiega Carlo Proietti - è stato firmato al ministero, ma ancora non è stato emanato il decreto governativo per sbloccare i fondi. E’ una situazione insostenibile per molti lavoratori, ma stiamo facendo di tutto per velocizzare il pagamento”. Oltre agli assegni per la cassa integrazione arretrata gli ex dipendenti di Esattorie spa sono in credito anche di tre stipendi -aprile,maggio e giugno 2013 - del Tfr, delle ferie e dei permessi. Malgrado le sollecitazioni il liquidatore della società non ha ancora inviato quanto spetta loro. “Recentemente il liquidatore - continua il sindacalista della Filcams-Cgil - ha inviato una lettera a tutti i dipendenti chiedendo conferma dei crediti vantati, finita questa fase dovrebbe partire l’iter per arrivare ai pagamenti. Certo, ci troviamo a dover fare i conti con i tempi della giustizia e dei tribunali, ma solleciteremo il più possibile”. Si parlerà anche di questo aspetto della problematica legata ai lavoratori Esattorie spa durante il tavolo promosso in Prefettura per domani. Saranno presenti tutti i rappresentanti delle sigle sindacali, il presidente della Provincia Marcello Meroi, i sindaci e gli amministratori comunali dei Comuni che riscuotevano con Esattorie. La priorità, per adesso, è ottenere una proroga della cassa integrazione in deroga. 

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