Cerca

Lunedì 05 Dicembre 2016 | 03:21

Viterbo

Scatta l'ora della Ztl
nelle vie del centro
con orari 10-13, 16-20

Tutti i sabati e le domeniche sarà vietato circolare in macchina in via Cavour (dall’altezza di via Annio), via San Lorenzo e via Cardinale la Fontaine

Scatta l'ora della Ztl
nelle vie del centro
con orari 10-13, 16-20
La rivoluzione scatta stamattina. Dopo l’anticipo natalizio, debutta la tanto annunciata (e temuta) ztl nel centro storico. Dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 tutti i sabati e le domeniche sarà vietato circolare in macchina in via Cavour (dall’altezza di via Annio), via San Lorenzo e via Cardinale la Fontaine. Niente più auto nel quartiere medievale di San Pellegrino: Viterbo finalmente si adegua alle città italiane più avanzate in fatto di fruibilità, da Perugia a Siena, passando per Lucca, sia pure con qualche decennio di ritardo. La rivoluzione sarà comunque abbastanza soft: ztl in vigore solo nel fine settimana, un “finestrona” aperta dalle 13 alle 16 e libero accesso h24 ai residenti. Perché le categorie meglio farsele nemiche una alla volta. Poi con l’arrivo dell’estate, e l’accensione della movida, le auto saranno messe al bando anche di notte. Naturalmente come in tutte le rivoluzioni che si rispettino, bisogna sempre fare i conti con quella parte di città più restia ai cambiamenti. Tipo i commercianti, alcuni dei quali credono ancora nell’equazione (o superstizione) “meno auto, meno affari”. Nella zona di piazza Fontana Grande sarebbero già tre i commercianti che da lunedì entreranno i sciopero contro il provvedimento. Mauro Barlozzini, direttore dell'Ascom Confcommercio, non è tra questi: “Tanto peggio di così si muore - confessa - se bisogna fare questa benedetta sperimentazione tanto vale farla ora.Mi sembra il periodo migliore”. Via libera alla zona a traffico limitato, dunque. Certo le associazioni di categoria si aspettano ora risposte concrete da parte dell’amministrazione Michelini per un rilancio a 360 gradi del centro storico (magari senza attendere la realizzazione dell’ascensorea ValleFaul e l’ultimazione degli altri cantieri del Plus presentati giovedì scorso alla cittadinanza). Lo stop alle auto non basta, se non è accompagnato da altre iniziative in grado di richiamare gente nella parte più antica della città: questo il leit motiv degli operatori economici. La prossima settimana i rappresentanti del commercio sono stati comunque convocati a Palazzo dei Priori proprio per riprendere il confronto con l’amministrazione interrotto qualche mese fa:“Dopo un gennaio trascorso in sordina - continua il direttore dell'Ascom - il Comune sembra essersi risvegliato. Archiviato il Natale, uno dei peggiori della storia sotto il profilo dei consumi,è tempo di rimettersi al lavoro. Credo che questo periodo di bassa stagione sia il migliore per sperimentare la nuova viabilità in centro. Poi ci sarà sempre tempo per gli aggiustamenti del caso”. Anche perché, ribadisce Barlozzini, è difficile immaginare scenari peggiori di quelli attuali: “Dopo una partenza tutto sommato positiva i saldi si sono arenati - conclude il direttore dell’Ascom - . Sono stati senza dubbio i peggiori degli ultimi anni. E non basterà certo la settimana che manca alla chiusura a risollevarne le sorti”. 

Più letti oggi

il punto
del direttore