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Giovedì 08 Dicembre 2016 | 16:59

Viterbo

"Non vogliamo diventare
la discarica di Roma":
la Provincia va in Procura

Marcello Meroi e l’assessore all’ambiente Paolo Equitani si rivolgono all’ufficio del procuratore della Repubblica per denunciare presunte violazioni sulla gestione dei rifiuti provenienti da Roma

"Non vogliamo diventare
la discarica di Roma":
la Provincia va in Procura
I rifiuti di Roma nella discarica di Monterazzano: la Provincia chiede l’intervento della Procura. Il presidente, Marcello Meroi, e l’assessore all’ambiente, Paolo Equitani, stavolta viaggiano sullo stesso binario:  quello che porta al Palazzo di giustizia, all’ufficio del procuratore della Repubblica per denunciare presunte violazioni sulla gestione dei rifiuti provenienti da Roma che, pare, dopo il trattamento a Casale Bussi, invece di tornare alla Capitale, almeno una parte, verrebbero trasferiti nella discarica viterbese. Oltre a una violazione della legge, se la circostanza fosse confermata dall’inchiesta della Procura di Viterbo - che intanto avrebbe predisposto l’apertura di un fascicolo e l’acquisizione degli atti -, lo smaltimento dei residui romani a Monterazzano comporterebbe una preoccupante riduzione delle capacità di conferimento nella discarica viterbese, al punto che in tre, massimo quattro anni, si completerebbe il ciclo di vita dell’impianto. Una vicenda dai contorni legali e amministrativi che rischia di far saltare il banco politicoe aprire un devastante caso giudiziario.“Ho personalmente informato il Procuratore degli argomenti e dei fatti che verranno trattati in questa conferenza e verso i quali, mi auguro, sia fatta luce”, esordisce il presidente Meroi facendo capire che la situazione è seria. 

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