Domani si celebra il Corpus Domini tra fede, devozione e preghiera

Domani si celebra il Corpus Domini tra fede, devozione e preghiera

Alle 17 la Santa Messa poi la processione che si snoderà sulla tradizionale infiorata

01.06.2013

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Dall’ostia consacrata che tra le mani di Pietro da Praga si tramuta in carne e copre di sangue l’altare della chiesa di Santa Cristina, alla forza di un mistero di fede che per 750 anni sostiene le fondamenta della Chiesa, domani Bolsena, città in cui è avvenuto il miracolo eucaristico, torna a celebrare come ogni anno il Corpus Domini. Questa volta, però, i festeggiamenti si inseriscono all’interno del percorso giubilare indetto dal Papa Benedetto XVI per i 750esimo anniversario del miracolo. Un evento, che, per questo, acquista un sapore ancora più forte diventando ancora più emozionante per tutti quei fedeli che domani pomeriggio accorreranno per celebrare il Corpus Domini. L’appuntamento è alle 17 nella chiesa di Santa Cristina quando verrà celebrata la Santa Messa, presieduta dal cardinale Giuseppe Bertello presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano alla quale poi seguirà, alle 18, la processione eucaristica che si snoderà sulla tradizionale infiorata. Un chilometrico arazzo con figurazioni e ornamenti realizzati con fiori di stagione grazie alla partecipazione e al lavoro di tutte le associazioni nonché dei paesi gemellati come Sepino, Fokertshausen e Lloret de Mar. Quello di domani è un evento speciale non solo perché si celebra il Corpus Domini, ma anche perché tutti i fedeli e i pellegrini potranno varcare la Porta Santa. 

Servizio integrale nel Corriere di Viterbo del primo giugno
   

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