Quel bagno di realtà che manca al leader Pd

renzi in umbria

Quel bagno di realtà che manca al leader Pd

11.02.2018 - 16:29

0

Franco Bechis

C'è stato un momento di gelo nella sala del centro congressi di Perugia in cui Matteo Renzi stava inaugurando la sua campagna elettorale da capolista Pd in Umbria. E' quando l'ex premier che ieri era parecchio in forma ha spiegato che tutti lo accusano di non avere abbassato le tasse: “Io invece lo abbassate. Facciamo una prova qui: quanti di voi hanno avuto le tasse abbassate in questi anni?”. La sala strabordava di militanti, che fin lì avevano riso, fischiato e sottolineato con passione i passaggi del comizio. Ognuno ha guardato il vicino restando quasi immobile. Dopo qualche secondo che sembrava immutabile, si sono alzate timide due manine. Due su qualche migliaio di presenti.

Siccome Renzi è un animale da palco, capita l'antifona, ha provato a rovesciare la frittata: “e quanti allora hanno avuto le tasse alzate da me?”. A dire il vero anche in questa occasione due manine si sono alzate, ma siccome tutti lì erano tifosi, probabilmente è avvenuto perché non avevano ben capito la domanda, e sono state subito abbassate appena compresa la gaffe. Allora lui ci ha riprovato tirando fuori un altro cavallo di battaglia delle 100 cose fatte dai governi Pd: la quattordicesima ai pensionati. “Quanti di voi l'hanno ricevuta?”. La platea non era composta da ragazzini, anzi. Però anche in questo caso ad alzare la mano saranno stati tre o quattro, non di più. Ed è parso evidente che questi dividendi elettorali sulle buone cose fatte dai governi Pd non saranno così facili da incassare. Se tanto poco entusiasmo hanno suscitato in un'assemblea composta da fedelissimi, figurarsi quanto ne susciteranno al di fuori, fra gli elettori da conquistare o riconquistare. Poi certo, tutto il resto è andato in discesa: a ogni battuta maligna su Luigi Di Maio o Alessandor Di Battista la platea andava in visibilio, così come per ogni riferimento polemico sui cinque stelle. E quando Renzi ha arpionato il presidente del Senato, Piero Grasso, secondo lui il solo a non avere rispettato il tetto dei 240 mila euro di stipendio, guadagnando ben più di Laura Boldrini, la platea si è scaldata all'inverosimile, con fischi e buuu verso il nemico di Liberi e Uguali e applausi calorosi al leader. Renzi aveva appena detto una panzana, o meglio -come la chiama lui- una fake news: Grasso ha ricevuto lo stesso identico stipendio della Boldrini, ma nella sua dichiarazione dei redditi alla indennità da presidente del Senato cumula (ed è cosa diversa) anche la pensione da magistrato dopo una vita in cui ha ha fatto ai massimi livelli quel mestiere. Falsa accusa, ma poco importa: serviva per tastare il polso su Liberi e Uguali, che in Umbria come in tutte quelle che un tempo si chiamavano regioni rosse, rischia di essere la formazione in grado di fare perdere il Pd. Il test ha avuto la risposta che il leader attendeva. E la passione degli umbri del Pd lo ha pure convinto di un ritorno di quella popolarità che da qualche tempo mancava.

Quando ha finito il suo comizio, mentre era sull'auto che tornava nella sua Firenze, Renzi mi ha telefonato via whatsapp felice come un bambino: “Hai visto che bel clima? Sono proprio speciali questi umbri...”. Di una sola cosa era stupito. “Ho attaccato Silvio Berlusconi nel mio discorso, e non ha fatto alcun effetto sul pubblico. Invece se attacco M5s e i fuoriusciti Pd si scaldano subito”. Certo che se con Berlusconi ha in parte governato in questi anni e sotto sotto pensa di dovere governare anche in futuro, ogni attacco nei suoi confronti sembra poco vero, e anche la sua gente non vi presta troppa attenzione. Ma quelle manine che non si alzavano? “Ah, succede sempre così quando chiedo chi ha avuto le tasse abbassate dal nostro governo...”, sorride Renzi come si trattasse di un vezzo del suo pubblico. Ed è lì che sbaglia. Non è un vezzo, è la realtà. E il rischio del leader del Pd è proprio quello di perdere (gli è accaduto troppe volte) quel riferimento alla vita vera di tutti i giorni, cantandosi storie che per la gente sono in parte fantasiose. Servirebbe a Renzi come ad altri leader politici un bel bagno nella realtà senza discutere di quel che è stato o non è stato fatto nel dettaglio. Basta andare in giro per capire come tantissimi italiani -a me pare la stragrande maggioranza- non hanno alcuna sensazione di avere migliorato la loro vita in questi anni, e sotto sotto hanno esperienza piuttosto di qualche peggioramento. Se non lo si tiene presente, sarà difficile convincerli di quel che non hanno proprio provato. Ed è un po' inutile insistervi. Renzi è convintissimo che il vento cominci a spirargli a favore, e che possa recuperare tanto in questi ultimi giorni: “in Umbria il Pd potrebbe anche fare l'en plein dei collegi”. Ma la realtà sembra raccontare un'altra verità....

franco.bechis@gruppocorriere.it

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Cultura

Arriva il docufilm su Bernini

Arriva il docufilm sul genio di Bernini. Presentato da Magnitudo Film, con riprese in 8K, il film riprende la mostra ospitata dalla Galleria Borghese di Roma. Oltre 60 capolavori inquadrati con un occhio impossibile dal vivo per lo spettatore.

 
Spettacolo

“Grease” compie 40 anni

L’amore ai tempi della brillantina. ‘Grease’ compie 40 anni ma è ancora uno dei musical più amati dai giovanissimi. L’amore, l’amicizia, i turbamenti della giovinezza accompagnati da brani che hanno fatto la storia del pop americano e planetario.

 
Cultura

Collacciani racconta un’inedita Marina Ripa di Meana

Nel suo libro ‘Ora ti curo io’, il giornalista Marino Collacciani racconta la sua amica Marina Ripa di Meana. La sua forza, la sua ironia e la sua battaglia contro un male feroce che lei ha però sempre saputo affrontare con coraggio.

 
Spettacolo

Nelle sale il secondo spin off di “Star Wars”

Diretto da Ron Howard, con un grande cast che annovera anche Woody Harrelson, esce nelle sale il secondo spin-off della saga di Star Wars dedicato alle avventure di un giovane Han Solo. Molti anni prima di incontrare Luke Skywalker e il Maestro Jedi Obi-Wan Kenobi, il cinico e scaltro contrabbandiere spaziale bazzicava già i locali più malfamati della galassia in compagnia del fedele wookiee, ...

 
È morto Fabrizio Frizzi

LUTTO NELLO SPETTACOLO

È morto Fabrizio Frizzi

Fabrizio Frizzi è morto nella notte per una emorragia cerebrale. Il popolare conduttore televisivo aveva 60 anni.

26.03.2018

Il Festival al duo Meta-Moro

Sanremo

Il Festival al duo Meta-Moro

I vincitori della 68esima edizione del Festival di Sanremo sono Ermal Meta e Fabrizio Moro con la canzone "Non mi avete fatto niente". Al secondo posto Lo Stato sociale con ...

11.02.2018

Michelle Hunziker: "Niente sesso negli anni più belli della mia vita"

La rivelazione

Michelle Hunziker: "Niente sesso negli anni più belli della mia vita"

Michelle Hunziker, ospite della trasmissione Quarto Grado, ha raccontato quali sono state le imposizioni alle quali doveva sottostare imposte dalla setta dei Gelsomini di cui ...

15.01.2018