Veggente annuncia la data della Guerra Nucleare: "Inizierà questo giorno"

CRISI INTERNAZIONALI E PROFEZIE

Veggente annuncia la data della Guerra Nucleare: "Inizierà questo giorno"

18.04.2017 - 11:44

0

Horacio Villegas, un veggente noto a livello mondiale per aver previsto l'elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti d'America già nel 2015, ha raccontato al "Daily Star" una sua profezia secondo la quale il 13 maggio 2017 avrà inizio la Terza Guerra Mondiale.

L'uomo, che attualmente vive in Texas, sostiene - riporta il Daily Star nel suo sito internet in un articolo a firma di Nicholas Bieber pubblicato il 16 aprile 2017 - di aver avuto un "sogno" in cui avrebbe "visto palle di fuoco che cadono dal cielo e colpiscono la Terra". "La gente di tutto il mondo - ha aggiunto - era in fuga e credo che quelle palle erano la raffigurazione simbolica di missili nucleari che cadranno sulle città e le persone di tutto il mondo".

Villegas - che per la sua profezia spiega di aver fatto anche degli studi - ha aggiunto che "tutto ciò accadrà proprio nel giorno del centesimo anniversario della comparsa della Madonna di Fatima" che cadrà proprio il 13 maggio 2017. E al giornale britannico ha anche dichiarato che "la Russia diffonderà i suoi errori per il mondo suscitando guerre e persecuzioni contro la Chiesa, i buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno annientate"

Parole che riprendono in pieno alcune interpretazioni, circolate nelle ultime settimane, in merito ad alcune quartine delle profezie di Nostradamus.

Villegas ha anche avvertito che prima del conflitto ci sarà una "false flag": ovvero un evento "falso" che verrà preso come pretesto per causare il conflitto. E a tale proposito al Daily Star ha dichiarato di ritenere che l' "attacco chimico in Siria sia già una false flag da parte degli Usa".

Villegas ha quindi chiarito di conoscere bene le quartine di Nostradamus e di trovarsi d'accordo con l'interpretazione relativa alla Terza Guerra Mondiale spiegato che - a suo parere - lo stesso Nostradamus parlerebbe di un certo "Mabus" che potrebbe morire prima "del disfacimento orribile di persone e animali" e dell' "inizio dell'inferno". Costui, secondo Villegas, potrebbe essere il presidente della Siria Assad, o addirittura l'ex presidente Obama che potrebbero essere uccisi. Non cita, invece, il presidente nordcoreano Kim Jong-un.

Di tutto questo, ha concluso il veggente, già “lo scorso settembre" ho messo a conoscenza le autorità religiose del mondo cattolico inviando scritti "a vescovi e cardinali cattolici, nel tentativo di metterli in guardia in modo che potessero a loro volta mettere in guardia la gente, ma mi hanno ignorato".

Le dichiarazioni di Horacio Villegas, ovviamente, lasciano il tempo che trovano, ma l'ansia che stanno creando in questi giorni le nuove crisi internazionali (Siria e Corea del Nord in primo luogo) e la circostanza che lo vede legato alla "profezia" azzeccata dell'elezione di Trump stanno intanto amplificando la notizia sui social network. Social network che si sono scatenati anche sulle quartine di Nostradamus, il veggente più famoso del mondo che viene puntualmente chiamato in causa in occasione di ogni evento di portata mondiale e che ha dalla sua parte l'enigmaticità dei suoi scritti.

Intanto sulla vicenda si è scatenata anche l'attenzione di molti esoterici, soprattutto di coloro che sostengono che il terzo segreto di Fatima conterrebbe una parte ancora non rivelata al mondo, una parte che parlerebbe proprio di una guerra distruttrice e che molti sperano venga rivelata da Papa Francesco atteso proprio il 13 maggio 2017 a Fatima per le celebrazioni del centenario della prima apparizione della "Madonna del rosario" ai tre pastorelli della cittadina portoghese.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Immigrazione, Tusk e Juncker chiedono ai leader Ue più risorse

Immigrazione, Tusk e Juncker chiedono ai leader Ue più risorse

Bruxelles (askanews) - Durante il Consiglio europeo a Bruxelles, il presidente Donald Tusk ha elogiato l'impegno dell'Italia nell'arginare i flussi migratori, una situazione che sta migliorando, e ha chiesto ai leader degli Stati Ue più fondi per i prossimi anni. "L'Italia ci aiuta, e noi dobbiamo fare altrettanto con l'Italia", ha detto Tusk. Anche il presidente della Commissione europea, ...

 
Vertice Ue, Tusk: nessuno spazio per intervento Ue in Catalogna

Vertice Ue, Tusk: nessuno spazio per intervento Ue in Catalogna

Bruxelles (askanews) - Non esiste "alcuno spazio" per un intervento dell'Unione Europea nella crisi politica catalana: lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, in una conferenza stampa tenuta in occasione dell'apertura del vertice dei 27 a Bruxelles. "La nostra posizione, delle istituzione e degli stati membri, è chiara, formalmente non vi è alcuno spazio per un ...

 
L'altra faccia delll'America: tre mostre politiche su Chicago

L'altra faccia delll'America: tre mostre politiche su Chicago

Milano (askanews) - L'altra faccia del sogno artistico del Novecento americano. Seguendo i percorsi mai banali del suo curatore Germano Celant, Fondazione Prada presenta nella sua sede di Milano un trittico di mostre concentrate su Chicago, dopo aver esplorato Los Angeles con le mostre su William Copley e i Kienholz, che restituiscono il senso delle cosiddette "second cities" americane. E dunque ...

 
ABB: studenti in fabbrica per vedere il lavoro del futuro

ABB: studenti in fabbrica per vedere il lavoro del futuro

Dalmine (askanews) - Una giornata in fabbrica per lanciare uno sguardo sui lavori e le tendenze tecnologiche e produttive dell'immediato futuro. E' il Secondary Technical School Day - o STS Day - organizzato a Dalmine da ABB: una giornata di studio e incontri dedicata ai ragazzi degli istituti tecnici della provincia di Bergamo. "Durante questa giornata - spiega Paolo Perani, Strategic Business ...

 
Marco Della Noce rovinato dalla separazione: il comico di Zelig ora vive in auto

Il fatto

Marco Della Noce rovinato dalla separazione: il comico di Zelig ora vive in auto

Dalla fame all'indigenza. E' la storia di Marco Della Noce, celebre comico di Zelig. Il cabarettista, del quale è impossibile dimenticare il personaggio di Oriano Ferrari, ...

19.10.2017

Berlusconi VS Sorrentino

Film e polemiche

Berlusconi VS Sorrentino

Dalla conferenza per appoggiare il referendum sull'autonomia in Lombardia e Veneto, Silvio Berlusconi coglie l'occasione di rispondere a una domanda sul nuovo film di Paolo ...

18.10.2017

Elio e le storie tese si sciolgono

Musica

Elio e le storie tese si sciolgono

"Ci vuole l'intelligenza di capire di essere fuori dal tempo. Youtuber, rapper, influencer: queste sono le persone che parlano ai giovani oggi. Staremo insieme fino al 2017, ...

18.10.2017