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Sabato 25 Febbraio 2017 | 21:25

Viterbo

Ufficializzato il Piano di riordino sanitario: ecco cosa accadrà nel Viterbese

Ufficializzato il Piano di riordino sanitario: ecco cosa accadrà nel Viterbese

Al ministro della salute Beatrice Lorenzin è stato presentato ufficialmente dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti il Piano di riordino della rete ospedaliera 2014-2015. Ecco nel dettaglio cosa accadrà in provincia di Viterbo. I posti letto passano da 859 a 878 con un incremento di 19. In particolare viene potenziato il Belcolle con l'aumento di 22 posti letto dedicati all'area medica, cardiologica, terapia intensiva, perinatale. A Viterbo entro il 30 giugno 2015 nell'ottica di un potenziamento del Dea sarà inoltre aperta l'unita di trattamento neurovascolare per interventi su ictus. Entro la fine di maggio invece dovra' essere operativa la copertura della provincia con il sistema di trasmissione dei tracciati elettrocardiografici dai mezzi di soccorso all'emodinamica. Entro dicembre 2015 Belcolle dovrà poi avere l'elisuperfice attrezzata per le operazioni notturne. Per gli ospedali di Tarquinia e Civita Castellana il piano procede ad una riorganizzazione delle funzioni che lascia sostanzialmente invariata l'offerta. Dopodiché, la struttura di Acquapendente diventa ospedale di area disagiata e avra' la dotazione di 30 posti letto di area medica e 10 di day surgery. Nell'ottica di una razionalizzazione dei servizi si procedera' infine all'accorpamento delle centrali operative dell'Ares 118 di Rieti e Viterbo. “Il Piano elaborato dalla giunta Zingaretti – ha commentato il consigliere regionale Riccardo Valentini – rappresenta un passaggio fondamentale perche ha incardinato al suo interno la necessità di riattivare un livello di qualità più alto del servizio sanitario regionale, riuscendo a garantire gli stessi standard di prestazioni a chi vive nelle province rispetto ai cittadini di Roma. Un obiettivo coniugato – conclude Riccardo Valentini – anche con la necessità di tenere insieme l’equilibrio di bilancio e il livello delle tasse a carico dei cittadini”.

 

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