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Martedì 24 Gennaio 2017 | 12:07

L'amore è amore, la proposta: "Istituire anche a Viterbo il registro delle unioni civili"

Proposta della lista che appoggia il candidato sindaco Daniele Cario: "E' ora che si cominci a discutere delle coppie di fatto"

L'amore è amore, la proposta: "Istituire anche a Viterbo il registro delle unioni civili"

Solidarietà cittadina, la lista civica che appoggia il candidato sindaco Daniele Cario, inserisce nel proprio programma l’istituzione del registro delle unioni civili a Viterbo.
Lo si legge in una nota nella quale si spiega che si tratta di “una decisione importante che contribuirà a sollevare un ampio dibattito sul riconoscimento e sulla tutela dei legami affettivi e familiari, stabili e duraturi, che vivono al di fuori del matrimonio. Perché il diritto di famiglia non regolamenta tali ‘vincoli affettivi’? Perché ha a che fare con l'intoccabile istituto del matrimonio, l’unica forma di unione riconosciuta a livello giuridico per due persone che si amano e vogliano costituire un nucleo familiare".
"A questo riconoscimento, purtroppo, possono accedere solo coppie formate da individui di sesso opposto. Ecco perché sin dagli anni ‘90 il movimento LGBT (lesbiche, gay, bisex, trans) ha iniziato a combattere perché anche due persone dello stesso sesso potessero contrarre matrimonio ed avere i medesimi diritti delle coppie eterosessuali. Così in molte città italiane sono conservati, presso i comuni, i registri anagrafici delle unioni civili, che non hanno ancora valore legale, a meno che il singolo Comune non decida di attribuire al gesto simbolico dell’unione diritti reali quali, ad esempio, l'accesso alle graduatorie di assegnazione degli alloggi popolari”.
“L'istituzione del registro delle unioni civili - afferma Cario - darebbe la possibilità alle coppie omosessuali ed eterosessuali di essere equiparate, in quanto unioni affettive stabili, a quelle che hanno contratto matrimonio. Un riconoscimento per ora solo simbolico, ma un primo passo importante: è necessario che anche a Viterbo si inizi a discutere delle nuove strutture di aggregazione familiare, delle coppie di fatto e dei legami affettivi finora non tutelati dalla legge”.

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