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Sabato 25 Febbraio 2017 | 21:26

Il giro d'affari del gioco d'azzardo non conosce crisi

Nonostante la recessione economica i viterbesi continuano a sfidare la sorte. Nel 2011 investiti 252 milioni

Il giro d'affari del gioco d'azzardo non conosce crisi

Ben 252 milioni di euro “bruciati” nel gioco d’azzardo. A tanto ammonta il “tesoretto” che i viterbesi hanno investito in giochi nel 2011 e che ci mostra come, nonostante la crisi che morde e i bilanci familiari sempre più in rosso, anche nella Tuscia si continui a giocare d’azzardo sperando nel fatidico “bacio” della dea bendata. I dati, elaborati dalla Consulta nazionale antiusura, sono stati resi noti nell’ambito della campagna regionale di sensibilizzazione “Giochi, gocce e goccetti” che lo scorso giovedì ha fatto tappa in via Garbini con un incontro su “Consumi contemporanei: gioco, alcol e farmaci”. Per quanto riguarda il nostro territorio, i numeri che ruotano attorno al gioco d’azzardo lasciano ben poco spazio all’immaginazione. La spesa pro capite in giochi in provincia di Viterbo nel 2011, ammonta a 851 euro a testa e vede in pole position newslot e videolottery, giochi in cui i viterbesi hanno investito ben 114 milioni di euro.

Servizio integrale nel Corriere di Viterbo del 15 aprile
a cura di Elisa Conti    

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